Art.1

L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

lunedì 2 aprile 2012

Fondo per l’Efficienza dei Servizi Istituzionali anno 2011

Lunedì 2 aprile 2012 si è svolto l'incontro presso il Dipartimento della P.S. per la definizione dell’Accordo e utilizzazione delle risorse previste dal Fondo per l’Efficienza dei Servizi Istituzionali relativo al 2011. Le risorse a disposizione per il Fondo 2011 ammontano a € 113.345.673,00. Restano fermi i criteri già applicati per il Fondo 2010, pertanto le risorse saranno così destinate:
  • reperibilità € 17,50 per ciascun turno;
  • cambio turno € 8,70 per ogni cambio turno;
  • servizi in alta montagna € 6,40 per ciascun servizio;
  • indennità di valorizzazione delle funzioni di polizia € 991,56 annui.
L’indennità di valorizzazione delle funzioni di polizia è attribuita in ragione delle funzioni di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria svolte, con esclusione dei periodi di applicazione di alcuni istituti per i quali, nel 2011, è stato interrotto il rapporto di impiego (aspettativa per mandato amministrativo, aspettativa per mandato assemblea regionale, aspettativa per mandato parlamentare nazionale,  aspettativa per mandato parlamentare europeo, aspettativa per dottorato di ricerca, aspettativa senza assegni, aspettativa sindacale non retribuita, assenza dal servizio senza giustificato motivo, congedo straordinario gravi motivi senza assegni, comando presso amministrazioni pubbliche o enti pubblici, personale in fuori ruolo). 
La sottoscrizione dell’Accordo è stata fissata per al 4 aprile p.v.. 
Il pagamento delle spettanze per la Polizia di Stato, le cui risorse finanziarie sono già disponibili, avverrà dopo la registrazione dell’accordo all’Ufficio Centrale di Ragioneria del Ministero dell’Interno. 

giovedì 29 marzo 2012

SILP CGIL Torino e Caaf Attiva CGIL



Aperta la campagna fiscale 730/2012
(redditi del 2011)


Il SILP CGIL Torino garantisce, gratuitamente, la compilazione e consegna della dichiarazione fiscale in convenzione con il Caaf Attiva Cgil con visto di conformità per gli iscritti della struttura torinese e solamente per il coniuge o il convivente di fatto.


Da quest'anno anche il CAAF di Corso Brescia garantirà l'effettuazione della dichiarazione.
Sarà sufficiente presentare la tessera d'iscrizione del 2012, prenotando telefonicamente alle seguenti sedi:


CAAF CGIL Corso Brescia, 53/A - Tel. 011.287.36.11 
TORINO NORD - P.zza Rebaudengo, 27 - Tel. 011.242.22.25
TORINO OVEST - Via Sacra S. Michele, 31 - Tel. 011.773.22.89
TORIN SUD - c/o FILT-CGIL - Via Nizza, 36/A - Tel. 011.669.38.01
TORINO S.Paolo/S.Rita - Via R. Gessi 17/A - Tel. 011.327.20.94
COLLEGNO - Via Morandi, 3 - Tel. 011.415.12.00
MONCALIERI - C. so Trieste, 23 - Tel. 011.647.60.70
SETTIMO T.se - Via Matteotti, 6 - Tel. 011.897.08.87
PINEROLO - C.so Torino, 216 - Tel. 0121.37.74.16
CARMAGNOLA - Via Fossano, 2 - Tel. 011.962.09.99
CIRIE’ - Via Matteotti, 16 - Tel. 011.922.83.32
IVREA - Piazza Perrone, 3 - Tel. 0125.63.30.39
ORBASSANO - Via Roma, 17 - Tel. 011.901.90.49
COURGNE' - Piazza Pinelli, 13 - Tel. 0124.65.11.20
RIVOLI - Via Piave, 23 - Tel. 011.95.02.020

Orari di apertura:
dal 15 marzo al 30 giugnodal lunedì al venerdì ore 09,00-12,30 e 14,00-18,00.
dal 1° luglio al 14 marzodal lunedì al venerdì ore 09,00-12,30 e 14,00-18,00; chiuso 
giovedì.

Raccomandiamo la raccolta di tutti i documenti utili e di consultare preventivamente la guida 730/2012 cliccando sulla sezione "Servizi/Convenzioni" nella barra sotto il titolo del nostro sito web.

giovedì 22 marzo 2012

CGIL su articolo 18

"E' inaccettabile, per ragioni di metodo e di merito, il modo con il quale il governo ha inteso concludere il negoziato sulle modifiche legislative del mercato del lavoro". "Si apre oggi una grande battaglia e una grande sfida nel Paese e nella comunicazione, nei territori e nei luoghi di lavoro."   CGIL su Twitter

Il 24 marzo a Corleone in ricordo di Placido Rizzotto

Placido Rizzotto vive! È questo il titolo dell'importante iniziativa promossa dalla CGIL per il prossimo 24 marzo a Corleone. Una giornata di riflessione e celebrazione della figura di Rizzotto, ma anche un appuntamento per riaffermare che i funerali di Stato non bastano, e che – come ha ribadito Susanna Camusso con una lettera al presidente Monti – serve riaprire le indagini per accertare fino in fondo una verità negata per 64 anni.
All'iniziativa promossa dalla Camera del lavoro di Corleone e dalla CGIL Palermo saranno presenti Dino Paternostro e Maurizio Calà, rispettivamente segretario cittadino e provinciale della CGIL, Serena Sorrentino per la segreteria nazionale, Placido Rizzotto Jr, omonimo nipote del sindacalista ammazzato da Cosa Nostra e Pasquale Scimeca e Marcello Mazzarella, rispettivamente regista e attore protagonista del film che racconta la storia di Rizzotto.
L'appuntamento sarà utile anche per rilanciare l'idea – proposta dalla CGIL Sicilia – di costruire un mausoleo dedicato alla memoria del sacrificio di Rizzotto. Un mausoleo composto da tantissime pietre inviate da tutte le Camere del lavoro d'Italia, un piccolo gesto teso a testimoniare che la memoria di Rizzotto è viva in tutto il movimento sindacale, indistintamente da nord a sud. L'iniziativa ha già incassato l'adesione di molte associazioni del territorio a partire proprio dalle realtà impegnate quotidianamente nel mondo dell'antimafia sociale e nel riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie.
 Alla fine del dibattito ci sarà anche la proiezione integrale del film di Pasquale Scimeca Placido Rizzotto. L'appuntamento è a Corleone alle ore 9.30, presso il Cineteatro “A.Martorana”. 

martedì 20 marzo 2012

ALESSANDRIA - POLIZIOTTI E VIGILI DEL FUOCO SCENDONO IN PIAZZA PER LE PENSIONI

http://www.alessandrianews.it/ "Manifestazione di protesta di fronte alla Prefettura di Alessandria del Comparto sicurezza-Difesa e Soccorso Pubblico contro le mancate promesse del Governo in materia di pensioni. "Non tutelano la specificità dei nostri ruoli" commentano i sindacati. La parola chiave della manifestazione di protesta di questa mattina del Comparto Sicurezza-Difesa e del Soccorso pubblico è "pensioni". Le sigle sindacali della Polizia di Stato (Siap, Silp -Cgil, Coisp e Anfip), della Polizia Penitenziaria (Osapp e Sinappe) e dei Vigili del Fuoco (Usppi, Confsal e Sindir Ugl) si sono ritrovate unite di fronte al palazzo della Prefettura di Alessandria contro le promesse mancate del Governo nazionale in materia di pensioni e di tutela della specificità delle dei loro ruoli, di vigilanza e sicurezza dei cittadini. "Sulle pensioni il Governo ha scelto di andare in direzione opposta rispetto alle promesse fatte gli scorsi mesi -replicano i sindacati - Con un peggioramento delle condizioni di lavoro per gli operatori della sicurezza". La richiesta è " maggiore rispetto per l'accesso degli operatori alle pensioni e maggiore sensibilità per i rischi che derivano dall'innalzamento dell'età media dei poliziotti, militari e vigili del fuoco". Questa decisione del Governo provocherebbe, sempre secondo i sindacati, un "pericoloso abbassamento dei livelli di sicurezza dei cittadini, oltre che degli operatori del Comparto stesso". "Prima un agente di 55 anni, aveva la possibilità di turni di piantonaggio per la sorveglianza da alternare con i turni su strada. Ora con il sistema di video-sorveglianza, anche l'operatore dei questa età è sempre in servizio su strada, con maggiore pericolo perché sicuramente, la specificità del ruolo e del suo lavoro, non è come quello di un 30-35 enne. Noi giriamo armati, con tutte le conseguenze del caso", esemplificano alcuni rappresentanti Cgil."
19/03/2012  Giulia Boggian - giulia.boggian@alessandrianews.it

lunedì 19 marzo 2012

SEL ACCANTO AI LAVORATORI DI POLIZIA DEL SILP CGIL E DELLA CGIL

C'ERA ANCHE MONICA CERUTTI DI SEL AL FIANCO DEI LAVORATORI DEL COMPARTO DELLA SICUREZZA DELLA CGIL E DEL SILP CGIL CHE QUESTA MATTINA HANNO PROTESTATO INNANZI ALLA PREFETTURA DI TORINO CONTRO L'IPOTESI DI MODIFICA DELLE PENSIONI. Di seguito il comunicato pubblicato sul sito www.monicacerutti.com
"Questa mattina in tutto il Piemonte sono scesi in piazza a protestare contro il Governo i rappresentanti del Silp-CGIL e della CGIL Funzione Pubblica, insieme alle altre organizzazioni sindacali. Questi lavoratori rappresentano il comparto della Sicurezza e della Difesa: Polizia di Stato, Corpo Forestale dello Stato, dei Vigili del Fuoco e della Polizia Penitenziaria.
Davanti alla Prefettura con loro c’eravamo anche noi. Non possiamo che condividere le loro preoccupazioni legate ad eventuali modifiche del sistema previdenziale di questo settore. Nello specifico si vorrebbe: aumentare fino a tre anni di età l’accesso alla pensione per vecchiaia; innalzare gli anni di contribuzione per l’accesso alla pensione anticipata; ridurre la contribuzione figurativa maturata ogni quinquiennio; modificare l’istituto della pensione privilegiata; continuare a ignorare l’avvio della previdenza complementare.
Non si può credere che un aumento dell’età media di servizio di questi lavoratori non abbia ripercussioni sulla vita e sulla sicurezza dei cittadini. Chi si occupa di Sicurezza e Difesa deve essere pronto fisicamente per farlo. Solo un ricambio del personale operativo può garantire questo.
Questi lavoratori da anni stanno subendo il blocco dei contratti, del riordino delle carriere e l’innalzamento dell’età pensionabile. Un paese come il nostro deve garantire diritti e dignità professionale ad ogni cittadino. Non sono i tagli che fanno crescere l’economia, ma le politiche di sviluppo."


SILP CGIL in piazza insieme alla FP CGIL per la tutela delle pensioni e per ribadire il diritto alla specificità


Quest'oggi come lavoratori di polizia, vigili del fuoco, forestali e penitenziari del SILP CGIL e della Funzione Pubblica CGIL, insieme alle altre organizzazioni sindacali ci siamo ritrovati innanzi alla Prefettura di Torino per protestare  contro l'inganno del governo sul trattamento che intende riservare in materia di pensioni al comparto sicurezza e difesa.
La manifestazione si e' svolta in concomitanza con i presidi effettuati davanti alle Prefetture di tutta Italia e davanti al Ministero del Lavoro e dell'Economia insieme a migliaia di forestali, vigili del fuoco, agenti penitenziari.
E' la prima di una serie di manifestazioni per la tutela della specificita' in materia previdenziale perchè le modifiche paventate dal Ministro del lavoro Fornero si rifletteranno sui livelli di efficienza ed efficacia degli apparati di polizia e soccorso pubblico ed evidentemente sulla sicurezza dei cittadini.
Il Governo dimostra di non voler prendere in considerazione i rischi per gli stessi operatori derivanti da un aumento dell'eta' media pensionabile. E' che, in tempi brevissimi, si dia corso al confronto dalla stessa Fornero.

domenica 18 marzo 2012

PRESIDIO DI PROTESTA CONTRO L'IPOTESI DI MODIFICA DELLE PENSIONI

Domani, lunedì 19 marzo 2012, innanzi a tutte le Prefetture del Piemonte effettueremo un presidio, insieme alla CGIL Funzione Pubblica - che rappresenta i lavoratori del Corpo Forestale dello Stato, dei Vigili del Fuoco e della Polizia Penitenziaria - per contestare le iniziative del Governo volte a modificare il sistema previdenziale degli appartenenti al comparto Sicurezza e Difesa.
L'atteggiamento che questo Governo ha adottato dimostra, ancora una volta, scarsa conoscenza e attenzione verso le problematiche del mondo della sicurezza, una realtà che, non dimentichiamolo, è ancora priva di un sistema di previdenza complementare, nonostante le ripetute iniziative intraprese.
L'elevazione "tout court" dell'età media, oltre a danneggiare gli operatori delle Forze di Polizia e delle Forze Armate, i quali, è evidente, espletano un lavoro disagiato e a rischio che richiede non comune efficienza psico-fisica, si ripercuoterà sull'operatività e sull'efficienza dei servizi, con reale e inevitabile pregiudizio della sicurezza dei cittadini.
Ignorare il percorso della specificità offende la categoria e dimostra come la politica, a tutti i livelli, rimanga insensibile alle aspettative di un comparto delicato e cruciale qual'è il nostro.
Partecipate numerosi.
Nicola Rossiello

venerdì 16 marzo 2012

IL NOSTRO PARERE SULLA RITENUTA PREVIDENZIALE DEL 2,50%


PLACIDO RIZZOTTO. Accolta la richiesta dei funerali di Stato. Ora riaprire l'inchiesta

Oggi, il Consiglio dei Ministri, recependo le nostre istanze ha deciso che siano celebrati i funerali di Stato per Placido Rizzotto. Su proposta del premier Mario Monti, l'esecutivo ha infatti deciso "l'assunzione a carico dello Stato delle spese per i funerali per il sindacalista Placido Rizzotto, figura emblematica della lotta contro la mafia". I funerali si svolgeranno "una volta terminati gli accertamenti tecnici sui resti recuperati".
E’ un’iniziativa che abbiamo promosso insieme alla CGIL, per la quale esprimiamo il doveroso apprezzamento della nostra Organizzazione per l’importante determinazione del Consiglio dei Ministri.
Condividiamo e facciamo nostra la richiesta di riaprire le indagini della magistratura per accertare le definitive responsabilità e assicurare il percorso della giustizia.
“Bisogna riaprire il caso giudiziario – si legge in una lettera firmata dal segretario generale della Cgil, Susanna Camusso e dal segretario della camera del lavoro di Palermo, Maurizio Calà indirizzata al presidente Napolitano e al presidente Monti - per individuare mandanti ed esecutori, ma anche per accertare l’evoluzione dei fatti che hanno portato la mafia corleonese, che è la stessa che uccise Rizzotto, a condizionare la storia recente di questo Paese”.
Nicola Rossiello