Art.1

L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

martedì 8 maggio 2012

Le iniziative editoriali che ci stanno a cuore.


Congratulazioni al nostro delegato di base del Reparto Mobile di Genova.
L’Associazione per il Premio Italo Calvino ha decretato vincitore della XXV Edizione il dirigente sindacale del SILP CGIL Genova, Riccardo Gazzaniga.

Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato al romanzo "A viso coperto", per la capacità di coinvolgere il lettore facendolo penetrare negli universi paralleli, e poco noti, delle forze dell’ordine e degli ultrà, illustrandoli con una complessa macchina narrativa caratterizzata dalla molteplicità di punti di vista e da una scrittura asciutta e scorrevole adeguata alla materia, non rifuggendo, coraggiosamente, dal mostrare luci e ombre di entrambi gli universi.





Segnaliamo anche l'importante e apprezzabile lavoro letterario di Michela Ponzani "Guerra alle donne" - Partigiane, vittime di stupro, «amanti del nemico» (1940-45) 2012
Einaudi Storia  pp. XVI - 320
 
«Questo nodo interiore irrisolvibile sta tutto nelle memorie, nelle singole storie delle donne; è da qui che bisogna partire per comprendere come sia possibile che nonostante la gioia della liberazione e pur ritrovandosi "vinti ma salvi" si resti "ognuno con le proprie ferite; quelle visibili e quelle invisibili, le cui cicatrici rimangono indelebili"».
La memoria taciuta delle donne: storie di rivolta contro la cultura della guerra. 

L'autrice sarà presente alla XXV edizione del Salone Internazionale del Libro, alle ore 14.00 di venerdì 11 maggio in Sala Blu con la conduzone di Concita de Gregorio.




lunedì 7 maggio 2012

Convegno: “CONTRASTO ALLE CORRUZIONE E ALLE MAFIE. EXPO’, BANCO DI PROVA".


Giovedì 10 maggio, dalle ore 10.00 alle 13.00 presso la "Sala Alessi" di Palazzo Marino - piazza della Scala, ad iniziativa del SILP CGIL, ANFP e SIAP, si terrà il convegno sul tema “CONTRASTO ALLE CORRUZIONE E ALLE MAFIE. EXPO’, BANCO DI PROVA".  Parteciperanno quali relatori il Procuratore Aggiunto Milano, Robledo, il Sociologo della Criminalità organizzata della Università di Milano, Nando Dalla Chiesa, la Segretaria Confederale della Cgil Nazionale, Serena Sorrentino, il Segretario Generale del SILP CGIL, Claudio Giardullo, nonchè il rappresentante dell'ANFP, Letizia e del SIAP, Tiani. “L’economia sommersa finalizzata all’evasione fiscale e contributiva, insieme a una circolazione di denaro che sfugge alla rintracciabilità è il miglior humus ove attecchisce ogni forma di crimine economico. La corruzione si intreccia con l’evasione fiscale dando luogo ad una struttura più o meno sommersa favorevole al dispiegarsi di attività criminali ed all’inserimento della criminalità organizzata. Per questo il contrasto alla corruzione rappresenta uno dei pilastri della cultura della sicurezza finalizzata al ripristino della legalità. L’intreccio sempre più stretto tra pratica della corruttela e delle mafie, alimenta un clima opaco lesivo del libero svolgersi delle attività imprenditoriali, nonché determina una diffusa incertezza del diritto che è nociva per lo sviluppo del Paese. Comunque è possibile intervenire promuovendo una cultura della legalità, in grado di mettere in luce la sua “produttività”, la sua efficacia sociale, il suo peso come motore di competitività e qualità sociale e imprenditoriale.”
Al termine del Convegno sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

sabato 5 maggio 2012

PENSIONI COMPARTO SICUREZZA, DIFESA E SOCCORSO PUBBLICO - Le dichiarazioni di Claudio Giardullo a La Stampa

Si è svolto ieri palazzo Chigi la riunione informale sulla previsione di riforma delle pensioni dei lavoratori dei comparti sicurezza, difesa e soccorso pubblico tra i Ministri Fornero, Cancellieri (Interno), Di Paola (Difesa) e Severino (Giustizia) alla presenza di Mario Monti.
 
L'articolo pubblicato oggi dal quotidiano torinese La Stampa riporta le dichiarazioni del nostro segretario Generale Claudio Giardullo.
«L’età media in polizia è già troppo alta. Siamo oltre i quarant’anni. Si sono visti reparti di ordine pubblico, in piazza a Roma, con personale di 47 anni che insegue i ragazzini. Vogliamo avere agenti ancora in servizio a sessant’anni? Io pongo questa domanda: al governo interessano solo i conti o qualcuno ha anche a cuore il servizio? Se il problema è solo quello della ragioneria, e non quello dell’efficienza, lo dicano apertamente». 

Clicca sull'immagine per ingrandire l'articolo pubblicato oggi sul quotidiano La Stampa.

giovedì 3 maggio 2012

CONCORSO A VICE SOVRINTENDENTE DELLA PdS - esito dell'incontro del 3 maggio 2012

In data odierna presso la Sala Riunioni del compendio Ferdinando di Savoia del Dipartimento della Pubblica Sicurezza si è tenuto, a seguito di convocazione da parte dell’Ufficio relazioni Sindacali, il previsto incontro per discutere dell’arretrato dei concorsi del ruolo dei Sovrintendenti della Polizia di Stato. 
All’incontro hanno partecipato il Direttore Centrale per le Risorse Umane Pref. Fioriolli, il Direttore del Servizio Sovrintendenti-Assistenti ed Agenti Dr. D’Ambrosio, il Dr. Dionisi dell’Ufficio Concorsi e il Direttore delle Relazioni Sindacali Dr. De Rosa. 
Il Prefetto Fioriolli, preliminarmente, ha posto all’attenzione di tutte le OO..SS. presenti una scheda tecnica nella quale veniva evidenziata una proposta finalizzata a sanare una carenza organica di circa 7.400 unità del ruolo dei Sovrintendenti della Polizia di Stato e di azzerare il relativo arretrato concorsuale dal 2004 ad oggi. Per far ciò, la scarna scheda presentataci proponeva l’indizione in via straordinaria di due concorsi interni per titoli, eliminando, incomprensibilmente, quelli per esame riservati agli Assistenti ed Agenti, secondo il seguente schema: 
A)- un concorso straordinario per titoli, entro il 60% dei posti disponibili al 31 dicembre di ogni anno, riservato agli Assistenti Capo; 
B)- un concorso straordinario per titoli, entro il 40% dei posti disponibili al 31 dicembre di ogni anno, riservato agli Assistenti ed Agenti Scelti, nonché Agenti con almeno quattro anni di effettivo servizio. 
L’Amministrazione ha anche proposto la seguente rimodulazione dei titoli di servizio, attualmente disciplinati dal D.M. 1 agosto 2002 nr.1999:
1- Rapporti informativi e giudizi complessivi del biennio anteriore fino a 12 punti; 
2- Anzianità complessiva di servizio fino a 12 punti; 
3- Titoli di studio fino a 3 punti per la procedura di cui alla lett. A e fino a 6 punti per la procedura di cui alla lett. B; 
4- Punti 2 per l’idoneità conseguita in precedenti analoghi concorsi; 
5- Riconoscimenti e ricompense fino a punti 4. 
Il Silp per la Cgil, oltre ad evidenziare che la scheda tecnica presentataci dall’Amministrazione risultava scarna ed incompleta per poter affrontare la delicata materia in modo compiuto, ha anche rappresentato che l’azzeramento dei concorsi del ruolo dei Sovrintendenti dal 2004 ad oggi dovrà avvenire senza problemi come le numerose batterie di quiz sbagliati o le errate valutazioni dei titoli e, ancor più, elaborando un progetto serio che tenga realmente conto delle capacità professionali e delle aspirazioni dei colleghi. 
La prima fase interlocutoria è servita anche per ricordare all’Amministrazione che dai successivi incontri, stabiliti per i giorni 8 e 10 maggio prossimi, comprenderemo in che misura il Dipartimento è realmente intenzionato ad affrontare la questione.

mercoledì 2 maggio 2012

Precarietà: l'unico taglio giusto. Il 10 maggio la CGIL in piazza

Presidi, cortei e azioni in luoghi simboli sono previsti in tutta Italia in occasione della giornata nazionale contro la precarietà. Investimenti per combattere la disoccupazione, cancellazione dei contratti truffa, estensione degli ammortizzatori sociali: sono alcune della rivendicazioni che la CGIL porterà in piazza il 10 maggio


La CGIL si prepara alla giornata nazionale contro la precarietà in programma per giovedì 10 maggio. Previsti per l'occasione numerosi presidi, cortei e 'azioni' in luoghi simbolo, su tutto il territorio nazionale a livello provinciale e regionale.
Protagonisti di questa giornata di protesta i giovani e i precari, traditi dalle tante promesse del governo che aveva annuciato una riforma del lavoro volta innanzitutto alle nuove generazioni: la riduzione, quindi, della precarietà e l'estensione degli ammortizzatori sociali. “Basta con le promesse e le bugie” afferma la CGIL che accusa il governo di aver strumentalizzato i giovani per ridurre ulteriormente i diritti di tutti: innalzando l'età pensionabile, riducendo gli ammortizzatori sociali, non cancellando neanche una delle 46 tipologie contrattuali, non avendo migliorato l'accesso al lavoro, tentando di facilitare i licenziamenti con la cancellazione dell'articolo 18.
Al Governo e al Parlamento la CGIL chiede innanzitutto la cancellazione dei contratti truffa; che l'indennità di disoccupazione includa tutti i precari; un equo compenso, investimenti e innovazione per combattere la disoccupazione.
Cancellare i contratti più precari e stop alle truffe. “Le forme di lavoro - si legge nel manifesto che lancia il 10 maggio - che nascondono vere e proprie truffe devono essere cancellati: in primo luogo l'associazione in partecipazione e il lavoro a chiamata. Deve essere introdotta una regolamentazione efficace per impedire l'abuso del lavoro autonomo anche attraverso un tetto di reddito al di sotto del quale non si possono attivare contratti a progetto e prestazioni a partita iva. Per quanto riguarda i voucher bisogna definire il loro valore orario e circoscriverne l'utilizzo, innanzitutto eliminando la norma che li prevede per l'intera attività stagionale agricola”.
Equo compenso. Impedire che collaboratori e partite iva paghino di tasca propria gli aumenti contributivi. Secondo la CGIL "tutti devono avere diritto ad un equo compenso che non può essere inferiore a quanto previsto nei contratti nazionali di lavoro per i dipendenti di pari professionalità. Se non si stabilisce un compenso minimo l'aumento dei contributi previdenziali rischia di essere pagato tutto dai collaboratori a progetto e dalle partite iva. Inoltre chi lavora a partita iva già paga i contributi tutti di tasca propria: per questo chiediamo che diventi obbligatoria la rivalsa previdenziale nei confronti del committente nella misura dell'8%".
Ammortizzatori davvero universali. "Tutti gli iscritti alla gestione separata dell'INPS, sia collaboratori a progetto che partite iva, devono aver diritto all'indennità di disoccupazione (ASPI e mini-ASPI) qualora perdano la porzione prevalente del loro reddito".
Art.18: Norma di civiltà. “La norma sul diritto al reintegro in caso di licenziamento illegittimo deve essere difesa e migliorata, per impedire licenziamenti facili o licenziamenti discriminatori mascherati”.
Indennità di maternità e malattia più accessibili e consistenti. I lavoratori iscritti alla gestione separata già pagano un contributo dello 0,72% per le prestazioni sociali (maternità, assegni familiari e malattia): fondi che ad oggi rimangono parzialmente inutilizzati. Chiediamo che i requisiti per l’accesso a tali prestazioni siano allargati e che il trattamento sia uniformato a quanto previsto per i lavoratori dipendenti.
Tutele nell'accesso al lavoro. Basta stage truffa. "Gli stage sono uno strumento di orientamento al lavoro e non di lavoro mascherato: per questo chiediamo una regolamentazione chiara affinché siano attivabili solo durante i percorsi di studio. Chiediamo che l'apprendistato diventi il canale di formazione e accesso al lavoro e non l'ennesimo strumento per avere manodopera a basso costo: per questo occorre aumentare la percentuale delle assunzioni al termine del periodo di apprendistato e innalzare il rapporto tra dipendenti qualificati e apprendisti”.
Basta precarietà, anche nel pubblico impiego. "I servizi pubblici di cui usufruiamo, dalla sanità all'istruzione, sono tenuti in piedi da lavoratori, in buona parte precari e da lungo tempo. La qualità dei servizi ai cittadini dipende anche dalla stabilità e dalla qualità del lavoro. Chiediamo nuove assunzioni nelle pubbliche amministrazioni e nei settori della conoscenza per dare risposte anche a chi da anni lavora in condizioni di precarietà e nuove regole per evitare l'utilizzo selvaggio dei contratti precari".
Creare nuovo lavoro. "La riforma del lavoro da sola non crea nuova occupazione. Chiediamo un piano di investimenti per consentire al nostro Paese di uscire dalla recessione e indirizzare lo sviluppo verso i settori più innovativi. Solo così si crea nuovo lavoro”.

Camusso dice basta a ulteriori tagli, ridare dignità all'intervento pubblico in economia.

Camusso: "La politica dei tagli del governo Monti ci porterà altri guai, l'idea che le riforme strutturali suscitino automaticamente il risanamento e lo sviluppo non sta in piedi". Lo dice il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, intervenendo sull'Unità. Il leader di Corso Italia chiede di "aiutare il Paese, salvare il lavoro e le imprese, ridare dignità all'intervento pubblico in economia". "E' ora - afferma - di riscoprire il valore della vecchia mediazione tra capitale e condizioni di vita delle persone, che ha consentito all'Europa di crescere e di vivere in pace".

venerdì 27 aprile 2012

PRIMO MAGGIO 2012 Torino - Lavoro Fisco Welfare

APPUNTAMENTO ALLE ORE 9.00 IN PIAZZA VITTORIO VENETO DA DOVE PARTIREMO PER SFILARE CON I  LAVORATORI DELLA CGIL - FUNZIONE PUBBLICA, NEL COORDINAMENTO SICUREZZA E SOCCORSO PUBBLICO, PER LA PRIMA VOLTA INSIEME A FORESTALI, VIGILI DEL FUOCO E PENITENZIARI.

“Lavoro, fisco, welfare”. E' lo slogan della festa del 1° maggio a Torino promossa, come da tradizione, da Cgil, Cisl e Uil e patrocinata da Comune, Provincia e Regione che parteciperanno con i propri Gonfaloni. Il corteo, durante il quale sono previste esibizioni di diverse bande musicali, partirà da piazza Vittorio, poi proseguirà per via Po e via Roma, fino a piazza San Carlo, dove, dopo il saluto del sindaco Piero Fassino, si terrà il comizio conclusivo, quest'anno affidato al segretario della Cisl di Torino, Nanni Tosco. "Lo slogan di questo primo maggio - ha sottolineato per la Cgil Donata Canta - può trovare sintesi nella richiesta prima il lavoro. E' dal 2008, infatti, da quando è scoppiata la crisi, che non vediamo interventi sul lavoro e sulla crescita ma solo politiche di rigore che rischiano di produrre una spirale perversa. Per questo chiediamo al governo di cambiare l'agenda politica".

giovedì 26 aprile 2012

28 APRILE - Giornata mondiale 2012 per la sicurezza e la salute sul lavoro Posti di lavoro “verdi”: promuovere la sicurezza e la salute nella “green economy”


I posti di lavoro “verdi” coprono ambiti di attività quali il lavoro in siti di produzione energetica senza carbonio, la produzione e l’installazione di pannelli solari, il riciclaggio dei rifiuti o, ancora, il lavoro in siti contaminati. I lavoratori possono essere esposti a una serie di rischi di vario genere: da quelli di tipo tradizionale come il rischio di caduta, ad esempio, durante l’installazione di turbine eoliche, fino a rischi ancora pressoché sconosciuti, quali l’esposizione a materiali nuovi, solo di recente introdotti nell’ambiente di lavoro. I rischi possono essere fisici, biologici, chimici e psicosociali e, poiché alcuni ambiti di lavoro sono nuovi, non tutte le aziende potrebbero disporre di sistemi adeguati di gestione della salute e della sicurezza.
L’importanza crescente attribuita all’individuazione di nuove fonti energetiche e ad altre attività di salvaguardia ambientale come il riciclaggio e il miglioramento dei metodi di smaltimento dei rifiuti avranno certamente un effetto positivo sull’ambiente a livello globale. Occorre rilevare, tuttavia, che in mancanza di interventi appropriati, tale orientamento potrebbe andare a scapito della vita e della salute dei lavoratori.
Per questa ragione la giornata mondiale 2012 per la sicurezza e la salute sul lavoro è dedicata al tema dei posti di lavoro verdi, i cosiddetti “green jobs”, al fine di promuovere la sicurezza e la salute nella “economia verde”.
L’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro ha avviato un progetto pluriennale sui posti di lavoro verdi. L’anticipazione dei rischi costituisce un importante compito dell’Agenzia ed essa, in consultazione con le parti interessate nel dialogo tripartito, sta elaborando una serie di possibili scenari per analizzare in che modo si svilupperà il lavoro nell’ambito dei posti di lavoro verdi e quali sfide ne deriveranno dal punto di vista della sicurezza e della salute sul lavoro (si vedano le relazioni di valutazione intermedia Foresight of New and Emerging Risks to OSH Associated with New Technologies in Green Jobs by 2020 - Phase I: Key drivers of change, Phase II: Key technologies ). Verrà evidenziato il modo in cui le tecnologie di prevenzione possono essere applicate ai processi decisionali e di formulazione delle politiche nell’ambito della sicurezza e della salute sul lavoro. Parallelamente saranno avviate attività di follow-up per analizzare più approfonditamente i posti di lavoro, i settori e i gruppi di lavoratori “verdi” considerati ad alto rischio e/o le tecnologie di particolare rilevanza nei suddetti scenari.
L’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) celebra la Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro il 28 aprile per promuovere la prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali a livello globale. Si tratta di una campagna di sensibilizzazione che mira a focalizzare l’attenzione dell’opinione pubblica internazionale sulle tendenze emergenti nel settore della sicurezza e della salute del lavoro e sull’entità delle lesioni, malattie e infortuni mortali in tutto il mondo. La celebrazione della Giornata mondiale della sicurezza e della salute sul lavoro costituisce parte integrante della Strategia globale sulla sicurezza e la salute sul lavoro dell’OIL e promuove la creazione di una cultura globale di prevenzione nell’ambito della sicurezza e della salute con la partecipazione di tutte le parti interessate. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito Internet dell’OIL:http://www.ilo.org/safework/events/safeday/lang--en/index.htm
Leggi il rapporto dell'ILO Promuovere la sicurezza e la salute in una economia verde che mette in evidenza la SSL come parte integrante della promozione di posti di lavoro verdi e un'economia più verde per ottenere uno sviluppo economico e sociale che è anche ambientalmente sostenibile.

In Piemonte sottoscritto patto antievasione da Anci, Cgil, Cisl, Uil e Lega delle Autonomie

(ANSA) - TORINO, 26 APR - Un Patto Antievasione: e' stato sottoscritto oggi a Torino da Anci Piemonte, Cgil, Cisl, Uil e Lega delle Autonomie. Alla luce dei provvedimenti messi in atto dal Governo - spiegano i firmatari - intendono dare avvio ad un confronto costante al fine di concertare linee di azione nella contrattazione sociale territoriale allo scopo di garantire continuita' ai servizi e livelli di compartecipazione secondo giustizia ed equita', compatibilmente con la situazione economica degli enti locali.

mercoledì 25 aprile 2012

Schulz: preoccupazione per il possibile collasso dell'Unione Europea

”Per la prima volta nella storia il collasso della Ue è diventato uno scenario realistico”. Ad affermarlo è il Presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, in apertura del suo intervento davanti al Collegio dei Commissari della Commissione Ue. I rischi, secondo Schulz, vengono dagli attacchi all’euro, dalla xenofobia crescente e dalle minacce alla libera circolazione garantita da Schengen. Il meccanismo di controllo della Commissione sui bilanci nazionali, afferma poi il politico socialista tedesco, crea un “deficit di democrazia”.