Art.1

L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

venerdì 11 gennaio 2013

Circolare sui requisti dell'accesso pensionistico

L'INPS ha pubblicato il messaggio n. 545 del 10 gennaio u.s. alla quale è seguita la circolare dell Dipartimento della PS - Direzione Centrale delle Risorse Umane relativa all'adeguamento degli incrementi della speranza di vita e dei requisiti per l'accesso al pensionamento del personale appartenente al comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico.
La circolare contiene le istruzioni e i requisiti che, a partire dal 1 gennaio 2013, troveranno applicazione in sede di accesso al sistema pensionistico per i lavoratori della categoria.





SILP CGIL Piemonte - Archivio aperto CGIL 4-5

SOVRAFFOLLAMENTO DELLE CARCERI - Condanna per l'Italia dal giudici di Strasburgo 
La Corte europea dei diritti umani di Strasburgo ha condannato l'Italia per il trattamento inumano e degradante di 7 carcerati, detenuti nel carcere di Busto Arsizio e in quello di Piacenza. In particolare, si evidenzia che la violazione dei diritti e' perpetrata in quanto i detenuti vivevano in celle dove avevano a disposizione meno di tre metri quadrati. La Corte ha condannato l'Italia a pagare ai sette detenuti un ammontare totale di 100 mila euro per danni 
morali; la pronuncia sottolinea come il sovraffollamento sia in Italia un problema strutturale a cui lo Stato dovra' dare una risposta entro un anno; si sottolinea la violazione all'art. 3 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo che impone allo Stato di assicurare che tutti i prigionieri siano detenuti in condizioni compatibili con il rispetto della dignita' umana.

INPS - Nuovo regolamento per il diritto di accesso ai documenti amministrativi
Con la circolare n.4 del 2013 l'Inps ha aggiornato il proprio "Regolamento per la disciplina del diritto di accesso a norma della legge n.241 del 1990", a seguito delle recenti innovazioni legislative e novita' concernenti la confluenza di Inpdap e Enpals; il nuovo testo, allegato alla circolare, si compone di 23 articoli che descrivono l'iter di gestione e definizione delle istanze, le modalita' di coinvolgimento dei controinteressati e la previsione dell'esercizio del diritto di accesso anche per via telematica. L'Inps comunica infine, che il Regolamento risulta essere compatibile con la situazione che si e' venuta a creare successivamente alla confluenza di Inpdap e Enpals nell'Istituto e che sono altresi' abrogate, in quanto incompatibili con l'attuale normativa, tutte le disposizioni attuative precedenti gia' adottate dall'Istituto per disciplinare la materia.

REDDITO IMPONIBILE - Emanato il "nuovo" redditometro
Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del DM 24/12/2012 attuativo del nuovo redditometro, i contribuenti dovranno essere pronti a fare i conti con il nuovo strumento messo a punto dal Ministero dell'Economia; il decreto individua gli elementi indicativi di capacita' contributiva sulla base dei quali, ai sensi del comma 5 dell'art.38, DPR n.600/1973, si basera' la determinazione sintetica del reddito complessivo delle persone fisiche; il nuovo strumento 
misurera' la correttezza delle dichiarazioni dei redditi a partire dal periodo di imposta 2009, con riferimento ai redditi dichiarati nel 2010. Da piu' parti si sono espressi dubbi sia sulle conseguenze di questo nuovo strumento di valutazione dei redditi sia sulla applicabilita' nei casi concreti, a questo proposito si segnala che il provvedimento allarga la nozione di "spesa" che comprende ora non solo le spese correnti e gli investimenti ma anche il risparmio riscontrato nell'anno

PARTECIPAZIONE DELL'ITALIA ALLA FORMAZIONE E ATTUAZIONE DELLA NORMATIVA E DELLE POLITICHE DELL'UNIONE EUROPEA - Emanata la normativa
Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della legge n.234 del 2012 recante "Norme generali sulla partecipazione dell'Italia alla formazione e all'attuazione della normativa e delle politiche dell'Unione Europea", si disciplina il processo di partecipazione dell'Italia alla formazione delle decisioni e alla predisposizione degli atti dell'Unione Europea e garantisce l'adempimento degli obblighi e l'esercizio dei poteri derivanti dall'appartenenza all'Italia all'Unione Europea, in coerenza con gli articoli 11 e 117 della Costituzione, sulla base dei principio di attribuzione, di sussidiarieta', di proporzionalita', di leale collaborazione, di efficienza, di trasparenza e di partecipazione democratica. Il provvedimento elimina la legge n.11 del 2005 (nota come legge Buttiglione) che aveva finora regolamentato la materia. Le novita' di maggior rilievo riguardano lo snellimento del procedimento legislativo ed a questo scopo viene previsto uno sdoppiamento dei provvedimenti (fin'ora c'era solo la "legge comunitaria"): una "legge di delegazione europea"che annualmente, entro il 28 febbraio, riguardera' solo deleghe legislative e autorizzazioni all'attuazione in via regolamentare, ed una "legge europea" da presentare in Parlamento che riguardera' disposizioni modificative e abrogative di norme interne in seguito a procedure di infrazione o di sentenze della Corte di Giustizia europea, oppure per dare attuazione ad atti e trattati.

CARICHE ELETTIVE - Testo unico sull'incandidabilita'
E' stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo n.235 del 2012 recante "Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilita' e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenza definitive di condanna per delitti non colposi"; il testo del provvedimento definisce i seguenti punti: incandidabilita' alle cariche di deputato, senatore e membro del Parlamento europeo; accertamento dell'incandidabilita' sopravvenuta; durata dell'incandidabilita'; incandidibilita' in caso di patteggiamento; incandidibilita' alle cariche elettive regionali e a quelle negli enti locali.

giovedì 10 gennaio 2013

Pensioni: CGIL, ritirare circolare Inps su invalidi, gravemente iniqua

Dal 2013 gli invalidi civili al 100% per ottenere la pensione di invalidità dovranno far riferimento non più al reddito personale ma anche a quello del coniuge. E' quanto prevede un nuovo provvedimento dell'INPS che secondo la Confederazione "va revocato: produce delle fortissime ineguaglianze tra persone con disabilità".

Revocare quel provvedimento che prevede che gli invalidi civili al 100%, per avere la pensione di invalidità, debbano fare riferimento non più al reddito personale ma anche, a partire dal 2013, a quello del coniuge. E' la richiesta della responsabile dell'ufficio Politiche della disabilità della CGIL Nazionale, Nina Daita, in una lettera inviata oggi al direttore generale dell'Inps, Mauro Nori.
Il provvedimento a cui fa riferimento Daita è la circolare Inps del 28 dicembre scorso n. 149 che produrrà, scrive la dirigente sindacale, “gravissime iniquità”. La circolare prevede infatti “un grave elemento di novità che riguarda i soli invalidi civili al 100% titolari di pensione di invalidità. Fino ad oggi il limite reddituale considerato è stato quello relativo ai redditi strettamente personali, dal 2013 verrà considerato anche quello del coniuge”.Una decisione amministrativa che, aggiunge la dirigente sindacale, “non si basa su alcun dettato normativo ma su una Sentenza della Corte di Cassazione del 2011” e che determinerà la perdita del diritto alla pensione, pari a 275,87 euro al mese, agli invalidi totali titolari che, assieme al coniuge, hanno un reddito lordo annuo superiore a 16.127,30 euro.
C'è poi il rischio che si aprano, spiega Daita, “diverse controversie e contraddizioni. In primis è da segnalare una disparità di trattamento tra gli invalidi totali e gli invalidi parziali, per i quali varrebbe ancora il reddito personale, e di fatto verrebbero penalizzati i più bisognosi (anticostituzionale?). Di seguito, è importante considerare che la giurisprudenza ci mette a disposizione molte altre sentenze che contraddicono quella presa in considerazione dall'Inps stessa”. Infine, conclude Daita, “tutto questo produrrebbe delle fortissime ineguaglianze tra persone con disabilità, e naturalmente si aprirebbe la strada a numerosissimi contenziosi legali, dannosi sia per il cittadino che per l'Istituto stesso. Inutile sottolineare quanto queste novità stiano alimentando ansia e disagio nella categoria degli invalidi civili”.

martedì 8 gennaio 2013

SILP CGIL Piemonte - Archivio aperto CGIL Torino 1-3

AMMORTIZZATORI SOCIALI IN DEROGA 2013 -Proroga con modifiche dell'accordo quadro fra la Regione Piemonte e le parti sociali piemontesi relativo all'anno 2012
Firmato in data 21/12/2012 l'accordo quadro fra la Regione Piemonte e la parti sociali che conferma le disposizioni contenute nell'accordo quadro 2012, con l'impegno di verifiche  trimestrali in sede di monitoraggio dello stato di avanzamento della spesa, con l'impegno di  procedere alla stipula di un nuovo Accordo Quadro qualora cio' si renda necessario; pertanto,  nel 2013, i datori di lavoro possono richiedere un periodo di CIGD continuativo della durata 
massima di: 6 mesi, se si tratta di imprese che possono accedere alla CIG straordinaria ai sensi della normativa vigente; di 3 mesi, per tutte le altre fattispecie.

RIVALUTAZIONE DELLE PENSIONI - Nuovi requisiti per l'accesso alla pensione dal 2013
Con la circolare Inps n.149 del 2013 l'Inps spiega i criteri di applicazione degli aumenti delle pensioni e ha ricordato i nuovi requisiti per l'accesso alla pensione dal 2013; nella circolare sono state definiti: limiti alla rivalutazione delle pensioni; perequazione delle pensioni delle gestioni ex Inpdap; rivalutazione di altri limiti di interesse pensionistico ex Inpdap; nuovi requisiti per la pensione nel 2013; pensione di vecchiaia; pensione anticipata; pensionamento 
sperimentale per le donne in deroga ai requisiti; assegno sociale.

Comunicazione della situazione reddituale per l'anno 2010
Con il messaggio n.230 del 2013 l'Inps comunica che a tutti coloro che nel corso del mese di dicembre sono risultati inadempienti rispetto alla dichiarazione dei redditi relativa al 2010, e' stato inviato un sollecito a trasmettere le proprie informazioni reddituali; pertanto, per evitare di incorrere nella successiva revoca della prestazione, i pensionati, sono invitati a trasmettere le informazioni relative alla situazione reddituale per l'anno 2010 entro il 28 febbraio 2013.

MEDIAZIONE TRIBUTARIA - Primi chiarimenti in ordine all'applicabilita' dell'Istituto
Con la circolare n.49t del 2012 l'Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in ordine all'applicabilita' dell'Istituto della mediazione tributaria da esperire obbligatoriamente in presenza di requisiti previsti dall'art.17 bis del DLgs 546/1992; in particolare, sono oggetto di mediazione le controversie relative a: avviso di accertamento di tributo; avviso di liquidazione del tributo; provvedimento che irroga le sanzioni; ruolo; rifiuto espresso o tacito della restituzione di tributi, sanzioni pecuniarie e interessi o altri accessori non dovuti; diniego o revoca di agevolazioni o rigetto di domande di definizione agevolata di rapporti tributari; ogni altro atto per il quale la legge prevede l'autonoma impugnabilita'.

CALCOLO DELLA PENSIONE - Risposte a quesiti sulle nuove disposizioni in materia di trattamenti pensionistici
Con il messaggio n.219 del 2013 l'Inps, in base a quanto stabilito nella Legge 214/2011 e facendo riferimento alle informazioni fornite nella propria circolare n.35 del 2012, in merito ai nuovi requisiti per il conseguimento del diritto nonche' alle modalita' di accesso alla pensione di vecchiaia e pensione anticipata, fornisce precisazioni relative a quesiti posti dalle sedi: soggetti che accedono al sistema contributivo (art.1, comma 40, legge n.335/1995); supplementi di pensione (supplementi di pensione dell'assicurazione generale obbligatoria delle gestioni dei lavoratori autonomi; supplementi su pensioni nella Gestione separata di cui all'art.2, comma 26, legge n.335/1995); pensione supplementare (pensione supplementare a carico della Gestione separata e per gli iscritti dal 1 gennaio 1996; maggiorazione convenzionale per pensione di inabilita' con decorrenza 1 febbraio 2012; contribuzione utile per la non riduzione del trattamento pensionistico per i soggetti che accedono al pensionamento anticipato prima dei 62 anni di eta'; criteri di verifica dei requisiti alla data del 31 dicembre 2011 per i lavoratori che esercitano la facolta' di opzione anche successivamente al 31 dicembre 2011; esercizio della facolta' di computo nella Gestione separata: soggetti che maturano i requisiti per l'esercizio alla facolta' di computo a decorrere da 1 gennaio 2012; cristallizzazione dei requisiti per il diritto ai trattamenti pensionistici; disposizioni eccezionali; contribuzione utile per il perfezionamento dei 35 anni per le donne che accedono al regime sperimentale; pensioni in totalizzazione; lavoratori extracomunitari rimpatriati; calcolo della quota contributiva in presenza di maggiorazioni; indennizzi per la cessazione dell'attivita' commerciale; cumulo dei periodi assicurativi: circolare n.116 del 2011.

PRESCRIZIONE DEI RATEI ARRETRATI DEI TRATTAMENTI PENSIONISTICI O DELLE RELATIVE DIFFERENZE DOVUTE A SEGUITO DI RILIQUIDAZIONI - Istruzioni operative
Con il messaggio n.120 del 2013 l'Inps fornisce le istruzioni operative riguardanti la materia della prescrizione dei ratei arretrati dei trattamenti pensionistici o delle relative differenze dovute a seguito di riliqudazioni, in applicazione dell'art.38, comma 1, lettera d), n.2 e comma 4, del DL n.98/2011, convertito, co modificazioni, dalle legge n.111 del 2011; a partire dal disposto normativo (art.38 del DL 98/2011), sono stati definiti: termine quinquennale di 
prescrizione (ratei arretrati maturati dopo il 6 luglio 2011; ratei arretrati maturati entro il 6 luglio 2011); ricostituzioni; Fondo Ferrovie dello Stato S.p.A. e Fondo di quiescenza Poste; prescrizione dei ratei dei crediti per invalidita' civile; recupero degli indebiti pensionistici.

INCENTIVI ENERGETICI - Nuovi incentivi per la produzione di energia da fonti rinnovabili
E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 28/12/2012 recante "Incentivazione della produzione di energia termica da fonti rinnovabili ed interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni"; il decreto di compone di diciotto articoli e quattro allegati attraverso i quali, in attuazione dell'art.28 del DLgs n.28/2011 viene incentivata la realizzazione di interventi per l'incremento dell'efficienza energetica da fonti rinnovabili (ad esempio l'installazione di pompe di calore, scaldacqua, generatori di calore a biomassa) realizzati a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto, ai fini del raggiungimento degli obiettivi specifici contenuti nei Piani di azione per le energie rinnovabili e per l'efficienza energetica.

Rivalutazione dei limiti di reddito per l'anno 2013 
Con la circolare n.150 del 2013 l'Inps pubblica la rivalutazione sia dei limiti di reddito familiare ai fini della cessazione o riduzione della corresponsione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione, sia i limiti di reddito mensili per l'accertamento del carico ai fini del diritto agli assegni stessi, in vigore dal 1 gennaio 2013. 

Remissione in bonis per coloro che non hanno aderito alla nuova tassazione sostitutiva 
Con la circolare n.47/E del 2012 l'Agenzia delle Entrate ha stabilito per tutti coloro che per dimenticanza non hanno aderito alla nuova tassazione sostitutiva dei redditi da locazione degli immobili a uso abitativo, potranno rimettersi in regola con il fisco attraverso il pagamento di una sanzione minima; nella circolare, sono definite le modalita' e le casistiche attraverso le quali e' possibile ricorrere alla sanatoria per le irregolarita' formali, prevista dall'art.2 del DL n.16 del 2012, che disciplina l'emissione in bonis, solo ed esclusivamente nelle ipotesi in cui tale tardivo assolvimento dell'obbligo di presentazione di tale modello non sia configurabile come mero ripensamento di una scelta gia' effettuata da parte del contribuente. 

Locazione degli immobili - indice di novembre 2012 
L'Istat ha comunicato l'indice di novembre 2012 da utilizzare per la rivalutazione dei canoni di locazione. 

Controllo sul pc in uso ai dipendenti 
Con il provvedimento n.307 del 2012 il Garante per la Privacy ha stabilito che il datore di lavoro puo' effettuare controlli sull'utilizzo del personal computer concesso in uso per finalita' professionali ai dipendenti, solo se ha adottato una policy aziendale sull'utilizzo degli strumenti informatici e l'ha adeguatamente pubblicizzata, con particolare riferimento alle modalita' e alle procedure da seguire per i controlli; il Garante ha comunque ricordato che, in generale, il datore di lavoro puo' effettuare dei controlli mirati, direttamente o attraverso la propria struttura, al fine di verificare l'effettivo e corretto adempimento della prestazione lavorativa, rispettando la liberta' e la dignita' dei lavoratori, con specifico riferimento alla disciplina in materia di protezione dei dati personali, principi di correttezza, di pertinenza e non eccedenza di cui all'art.11, comma 1, del Codice della Privacy. 

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la legge contenente "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato" 
Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n.302 del 29 dicembre 2012 della legge n.228 del 2012 entrano in vigore alcune nuovi disposizioni; si riporta una sintesi delle principali norme contenute nella legge: istituti di patronato e assistenza sociale; contributi per il Fondo per l'occupazione; contributo unificato; notificazioni tramite PEC; deposito telematico atti processuali; notificazioni a cura degli avvocati tramite PEC; notificazione tramite PEC nelle procedure concorsuali; modifiche al codice di procedura civile per introdurre l'uso della PEC; processo tributario; tariffe avvocati; agevolazioni contributive; fondo per la concessione di un credito di imposta per la ricerca e lo sviluppo; TFR dipendenti pubblici; verifiche INPS; CUD telematico; riforma province; norme antimafia; ammortizzatori sociali; esodati; totalizzazione e ricongiunzione contributiva; ASPI e mini ASPI; credito di imposta per chi eroga borse di studio; lotta all'evasione fiscale e destinazione delle maggiori entrate; recepimento norme DL "salvainfrazioni" (base imponibile IVA; fatturazione; parita' uomo-donna; congedo parentale); milleproroghe (contrasto alla ludopatia; patente di guida; taxi; sicurezza sul lavoro; attivita' di consulenza finanziaria; immigrati; accise); IMU; TARES; apparecchi da divertimento ed intrattenimento senza vincita in denaro; aumento aliquota IVA "ordinaria"; detassazione contratti di produttivita'; detrazioni per carichi di famiglia; detrazioni IRAP; imposta di bollo su processo penale; accise sui carburanti; aliquote IVA su prestazioni socio-sanitarie, di diagnosi e ricovero; Tobin Tax; abbassamento deducibilita' auto aziendali; tassazione contratti di assicurazione; imposta sui conti correnti; assicurazioni; regimi agevolati imprese agricole; esenzione IRAP persone fisiche; aliquote ridotte accise gasolio usato in agricoltura; IVIE e IVAFE; regime IVA gestioni individuali di portafogli; rivalutazione terreni edificabili e partecipazioni; detrazioni IRPEF erogazioni al Fondo per l'ammortamento dei titoli di Stato; recupero quote latte; detrazione IRPEF carichi di famiglia soggetti non residenti; riscossione; cartelle pazze; frontalieri; addizionale regionale.

Lavori al centro elettronico nazionale della Polizia di Stato: arresti domiciliari per il Prefetto Fiorolli

Ansa 8 gennaio 2013, ore 10.03
"ROMA - La guardia di finanza ha eseguito 8 ordinanze di custodia cautelare emesse dalla Procura di Napoli nei confronti di manager e funzionari pubblici nell'ambito dell'inchiesta sui lavori per il centro elettronico nazionale della polizia di Stato con sede a Napoli.
I provvedimenti notificati sono in tutto 12: 4 ordinanze di custodia cautelare in carcere, 4 ai domiciliari e 4 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria. Le presunte irregolarità riguardano il trasferimento del Centro elaborazione dati della polizia dalla vecchia sede di via Conte della Cerra, nel quartiere Arenella a Napoli all'interno della Reggia di Capodimonte. In particolare, secondo l'accusa,sarebbero state acquistate apparecchiature obsolete e inutilizzabili.
Tra i destinatari delle ordinanze di custodia cautelare ci sono anche l'ex direttore delle specialità della polizia, il prefetto Oscar Fiorolli, nei suoi confronti sono stati disposti gli arresti domiciliari; e Mario Mautone, ex provveditore alle Opere pubbliche di Campania e Molise, già condannato a Napoli nel processo per l'appalto Global Service; per lui è stata disposta la custodia cautelare in carcere. 
Ordinanze di custodia notificate anche ai manager di Elsag, Carlo Gualdaroni e Francesco Subbioni."

SILP CGIL Piemonte: il lavoro come pietra angolare della campagna elettorale 2013

E' il lavoro il tema centrale che dovrà caratterizzare la campagna elettorale già in corso, un percorso doveroso per ogni forza politica impegnata nelle prossime elezioni politiche. Il Paese non può rinunciare al confronto sul tema del lavoro e insieme ad esso ai temi della legalità, della mafia e della corruzione.

Per la cronica assenza di soggetti politici adeguati, i lavoratori di polizia sono da troppo tempo i soli protagonisti del "confronto di piazza" sui temi di una crisi epocale che sta sottoponendo le fasce più deboli della popolazione ad una sofferenza estrema. Una sofferenza che percepiamo sulla propria pelle grazie al quotidiano confronto con lavoratori, cassintegrati, disoccupati e con tutti coloro che che protestano per gli effetti ingiusti delle scelte politiche universalmente agite fino ad oggi. Scelte effettuate in nome di ideologie moderne lontane dalle dimensioni dell'esistenza di ogni cittadino. Crescita e sviluppo illimitato ci hanno condotto all'estremizzazione dei percorsi produttivi per un consumo illimitato e per profitti raccolti da pochissimi, unico effetto concreto del mercato globale.

La rottura del patto con i lavoratori, come è accaduto nella vicenda Fiat, sta avendo ed avrà conseguenze disatrose sugli equilibri sociale e politici. Un collasso falsamente considerato inevitabile pagato da lavoratrici, lavoratori e soggetti considerati non produttivi, ma anche da popolazioni di altri continenti costrette ad un adeguamento sociale e produttivo moralmente inaccettabile. La politica attuale è parte integrante di questo perverso viatico che da qui a poco sarà insostenibile per tutti.

Stanno riemergendo segnali preoccupanti per chi si occupa di sicurezza, per chi è testimone di un deterioramento quotidiano della coesione sociale. Aumentano i poveri, le diseguaglianze economiche, il disagio che favoriscono lo sviluppo della criminalità e della violenza. La disoccupazione e la precarietà esistenziale conducono ad atteggiamenti violenti e distruttivi che minano, in special modo, le aspettative delle nuove generazioni già condannate ad un esistenza difficile.

Ogni forza politica che agirà per favorire la concentrazione della ricchezza nelle mani di pochi, divaricando ed ampliando le differenze sociali, avrà la responsabilità di svuotare ulteriormente di contenuti la democrazia e di vanificare i principi straordinari della nostra Costituzione, condannando l'intero Paese ad una crisi ancora più lunga e complessa.

Serve, invece, di ripensare il modello dell'esistenza umana anche a livello globale, di ricostruire la società partendo dal lavoro e passando attraverso un'azione di riforma vera, non legata solo a false priorità qual'è quella di una crescita che, ormai, è andata oltre i limiti fisiologici. Non si può creare ricchezza all'infinito, non si può restare ancorati ad un sistema di valori strettamente materiali.

La politica che noi ammetteremo sarà quella che saprà ridefinire in modo partecipato ed effettivamente democratico le istituzioni, l'economia e l'equilibrio sociale del Paese. Un percorso che passa prioritariamente e necessariamente attraverso la centralità del tema del lavoro come pietra angolare della nostra società.

Nicola Rossiello

lunedì 7 gennaio 2013

Circolare del Capo della Polizia su ordine di servizio - art. 42 DPR 782/85

La circolare applicativa a firma del Capo della Polizia relativa alla redazione dell'ordine di servizio, ex art. 42 del regolamento di servizio D.P.R. 782/85, con la quale si ribadisce la necessità di comprendere i funzionari direttivi - personale contrattualizzato - nell'ordine di servizio, esattamente come più volte abbiamo ribadito in sede di contrattazione.

Comune di Torino: nuove limitazioni al traffico veicolare in vigore dal 7 gennaio 2013

 
Dal 7 gennaio 2013 entrano in vigore nuove limitazioni al traffico nella città di Torino.
I veicoli con immatricolazione Euro 0 adibiti al trasporto persone non potranno circolare in tutta la città dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 19. I veicoli diesel Euro 3 non potranno circolare nell'area della ZTL Centrale dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 17.
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito del Comune di Torino InformAmbiente, nella delibera di Giunta che dispone il provvedimento, e nell'ordinanza che lo regola (all'interno della quale sono esplicitati anche i confini delle zone interessate e le esenzioni). Disponibile anche il comunicato stampa. 
Dal 7 gennaio 2013 sarà vietato il transito in tutta la città a tutti i veicoli Euro 0 adibiti al trasporto persone (lunedì - venerdì ore 8 -19); nella ZTL ai veicoli Euro 1 a benzina e Euro 3 diesel (lunedì - venerdì ore 10.30 -17);
Sono previste proroghe per i possessori di permesso di transito nella ZTL ed esenzioni per alcune tipologie di veicoli.
I risultati ottenuti al prossimo 30 marzo saranno valutati dalla Giunta che deciderà se confermare o modificare il provvedimento.

domenica 6 gennaio 2013

Il Fondo Monetario Internazionale ammette: sull'austerità ci siamo sbagliati.

In un documento firmato dal capo economista, Olivier Blanchard, il Fondo riconosce di aver "sottostimato in modo significativo l'aumento della disoccupazione e la flessione dei consumi privati e degli investimenti associati al consolidamento fiscale".
Il Fondo Monetario Internazionale fa mea culpa e ammette di aver sbagliato. Il Fmi, nelle sue proiezioni economiche, ha sottovalutato l'impatto su pil e occupazione delle misure di austerità che alcuni paesi hanno dovuto varare per poter accedere ai prestiti internazionali. E' lo stesso istituto di Washington a riconoscerlo in un documento dal titolo “Growth Forecast Errors and Fiscal Multipliers” firmato dal capo economista, Olivier Blanchard e da Daniel Leigh, economista del dipartimento Ricerche.


tratto da Rassegna.it

mercoledì 2 gennaio 2013

Al via il nuovo Sistema Ferroviario Metropolitano di Torino

 
Con la piena operatività del passante di Torino, entra in funzione il nuovo Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM) che con 256 treni al giorno collega 75 stazioni (mappa).Il servizio è articolato su cinque linee: SFM1 Pont-Rivarolo-Chieri, SFM2 Pinerolo-Chivasso, SFMA Torino-Aeroporto di Caselle-Ceres, SFM3 Torino-Susa/Bardonecchia, SFM4 Torino-Bra.
Il servizio su ogni linea è cadenzato con un treno ogni ora nell’intera giornata e con rinforzi ogni 30 minuti nelle ore di punta. L’orario dei treni è quindi facilmente memorizzabile, perché i treni passano per le stazioni sempre agli stessi minuti. Con il nuovo orario e grazie alla riorganizzazione delle procedure di manutenzione delle linee, i treni circolano anche nelle ore del mattino, periodo in cui il servizio era normalmente sospeso (vedi il dettaglio degli orari). Con l’apertura del passante e la realizzazione del SFM è stato anche riprogrammato il servizio di buona parte della rete regionale, con l’obiettivo di cadenzare le linee, sistematizzare le coincidenze e velocizzare i collegamenti interpolo (vedi il dettaglio degli orari dei regionali associati direttrice sud e direttrice est).
Ricordiamo che, al fine di garantire le necessarie condizioni di sicurezza agli utenti del trasporto ferroviario regionale é stata stipulata apposita convenzione che consente agli operatori delle Forze di polizia, in uniforme o no, purché domiciliati o residenti in Piemonte e, previa esibizione del tesserino del Corpo di appartenenza al capotreno, la libera circolazione sulla rete ferroviaria regionale. Analoga facilitazione è in vigore per quanto riguarda il trasporto urbano e suburbano gestito dal GTT.