Art.1

L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

mercoledì 23 gennaio 2013

SILP CGIL Piemonte - Archivio aperto 13

LAVORATORI STRANIERI - Spese di viaggio per il rientro nel Paese di origine
Con un comunicato del 27/12/2012 l'Assindatcolf esprime il suo parere secondo il quale il datore di lavoro non si assume nessun impegno nei confronti del lavoratore straniero per le spese sostenute per rientrare in Patria, cio' in quanto l'obbligo assunto dal lavoratore, per quanto riguarda questo aspetto, deve intendersi verso lo Stato, il pagamento, quindi, avverra' solo nell'eventuale ipotesi di richiesta dello stesso e solo nei casi di rimpatrio coatto.

ORGANIZZAZIONE SINDACALE - Quando puo' essere ritenuta nazionale
Con sentenza del 2012 la Cassazione ha chiarito che in tema di repressione della condotta antisindacale, ai fini della legittimazione a promuovere l'azione prevista dall'art.28 dello Statuto dei Lavoratori, per associazioni sindacali nazionali, devono intendersi le associazioni che abbiano una struttura organizzativa a livello nazionale e che svolgono attivita' sindacale su tutto o su ampia parte del territorio nazionale, mentre non e' necessaria la sottoscrizione dei contratti collettivi nazionali che rimane, comunque, un indice tipico, ma non l'unico, rilevante ai fini dell'individuazione del requisito di "nazionalita'".

SCUOLA - Iscrizione alle prime classi per l'anno scolastico 2013/2014
Con la circolare n.96 del 2012 il Ministero dell'Istruzione comunica che le iscrizioni alla classi di primaria, medie e superiori saranno esclusivamente on line; le famiglie potranno quindi, iscrivere i propri figli a partire dal 21 gennaio 2013, fino al 28 febbraio 2013 e, alla scuola di infanzia si potranno iscrivere gli allievi che compiono tre anni entro il 31 dicembre 2013 (o comunque non oltre il 30 aprile 2014), mentre alla primaria gli studenti che compiono sei anni entro il 31 dicembre 2013 (o entro il 30 aprile 2014). Si specifica, inoltre, che i modelli cartacei resteranno in piedi solo solo per le iscrizioni alla scuola di infanzia.

DANNO DA INTERVENTO CHIRURGICO NON RIUSCITO - Reato di lesioni
Con sentenza del 2012 la Cassazione ha chiarito che, l'insulto estetico derivato da intervento chirurgico non riuscito, puo' essere causa di responsabilita' non patrimoniale, ma non puo' essere confuso con lo stato di malattia richiesto dalla legge penale per integrare il delitto di lesioni; cio' comunque, non esclude che tale fatto, a causa della grave frustrazione da delusione, possa costituire un meccanismo reattivo dell'organismo, capace di creare un disturbo psichico di tipo ansioso-depressivo, che costituisce un vero e proprio stato morboso di malattia.

ACQUISTO PRIMA CASA - Fondo per l'accesso al credito da parte di giovani precari
Presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventu', e' stato istituito, con una dotazione finanziaria iniziale di 50 milioni di euro, un Fondo per l'accesso al credito per l'acquisto della prima casa da parte dei giovani precari; il fondo ha l'obiettivo di offrire le garanzie necessarie per consentire di ottenere un mutuo per l'acquisto della prima casa alle giovani coppie o ai nuclei familiari anche monogenitoriali con figli minori, titolari di contratto di lavoro atipico o a tempo determinato. Nel sito "www.diamoglifuturo.it/fondo-casa" sono state fornite le informazioni relative a chi puo' chiedere il finanziamento, le caratteristiche dell'immobile da comprare, il caratteristiche del finanziamento, le caratteristiche della garanzia del fondo ed i soggetti finanziatori aderenti all'iniziativa.

SILP CGIL Piemonte - Archivio aperto 12

LAVORATORI SALVAGUARDATI - Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto per altri 55.000 lavoratori
Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto datato 8/10/2012 il Ministero del Lavoro, di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, sono state definite le modalita' di attuazione della salvaguardia per altri 55.000 dei soggetti interessati ai fini della concessione dei benefici di cui al comma 1 dell'art. 22 del DL n. 95/2012; in particolare si segnala alle imprese che hanno stipulato, entro il 31/12/2011, i relativi accordi governativi, dovranno comunicare al Ministero del Lavoro, Direzione generale delle relazioni industriali e dei rapporti di lavoro, che: entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del decreto, l'elenco nominativo dei lavoratori licenziati o da licenziare entro il 31/12/2012, indicando per ogni lavoratore interessato la data del licenziamento; entro il 31 marzo di ciascun anno successivo al 2012, l'elenco nominativo dei lavoratori che saranno licenziati, in ciascun anno di riferimento, in base al programma di gestione delle eccedenze, indicando per ogni lavoratore interessato la data del licenziamento.

DIPENDENTE PUBBLICO - Licenziamento e giudizio penale
La Corte di Cassazione ha stabilito che il dipendente pubblico che, nel giudizio penale, e' stato assolto perche' il fatto non costituisce reato, puo' essere comunque licenziato per lo stesso fatto dopo la riapertura del procedimento disciplinare; secondo la Suprema Corte, a rendere legittimo il licenziamento, e' la condotta incompatibile con il proseguimento del rapporto di lavoro, anche se l'azione non ha rilevanza penale e, una volta concluso il procedimento penale, deve quindi essere riaperto in quello disciplinare.

DICHIARAZIONE IMU - Obbligo dichiarativo
Nelle istruzioni di compilazione della dichiarazione IMU, e' presente l'elencazione dei casi in cui scatta l'obbligo di presentazione della dichiarazione che possono essere riassunti in due macro aree: immobili che godono di riduzioni e quando il comune non e' in possesso delle informazioni necessarie per verificare il corretto adempimento dell'obbligazione tributaria. Questa incombenza e' illustrata in dettaglio e per tutta la casistica: quando scatta il nuovo obbligo dichiarativo; immobili che godono di riduzioni; comune non in possesso delle informazioni necessarie per verificare il corretto adempimento dell'obbligazione tributaria; situazioni particolari (separazione legale, ecc.); modello per la dichiarazione.

LICENZIAMENTO E GIUDIZIO PENALE : importante sentenza della Corte di Cassazione sui pubblici dipendenti

La Corte di cassazione con sentenza del 2013 ha stabilito che il dipendente pubblico assolto nel giudizio penale perche' il fatto non costituisce reato, puo' essere comunque licenziato per lo stesso fatto dopo la riapertura del procedimento disciplinare.

Secondo la Suprema Corte a rendere legittimo il licenziamento e' la condotta incompatibile con il proseguimento del rapporto di lavoro, anche se l'azione non ha rilevanza penale e, terminato il procedimento penale, deve quindi essere riaperto in quello disciplinare.
 
La Suprema corte ha chiarito che la pubblica amministrazione deve valutare in maniera autonoma rispetto all'accertamento penale l'idoneità dei fatti contestati a integrare gli estremi della giusta causa o del giustificato motivo di licenziamento e sulla base di elementi scaturenti dalle prove raccolte nel giudizio penale, l'incidenza dei fatti sul rapporto fiduciario.

I giudici della suprema corte hanno ritenuto che l'interpretazione secondo cui in caso di assoluzione o proscioglimento gli stessi fatti restavano definitivamente sottratti alla valutazione disciplinare non è condivisibile. Solo se l'assoluzione è disposta «perché il fatto non sussiste» o «perché l'imputato non l'ha commesso» è esclusa anche ogni responsabilità disciplinare. Al contrario, l'assoluzione dovuta alla non rilevanza penale dei fatti contestati, non impedisce la valutazione in sede disciplinare della stessa condotta. In caso contrario, sarebbero pregiudicate le esigenze di buon andamento e imparzialità della Pa: principi che sono stati recepiti anche dal Dlgs 150/2009.

La riforma Brunetta ha previsto che il procedimento disciplinare debba concludersi anche in caso di pendenza di procedimento penale, ammettendone la sospensione solo per le infrazioni di maggiore gravità se per la complessità di accertamento mancano elementi sufficienti per proseguire nell'accertamento disciplinare. Solo se il procedimento disciplinare, non sospeso, si concluda con una sanzione, e poi quello penale sia definito con sentenza irrevocabile di assoluzione piena, la Pa potrà riaprire il procedimento disciplinare per modificarne o confermarne l'atto conclusivo in relazione all'esito del giudizio penale.

martedì 22 gennaio 2013

CGIL TORINO E ISTITUTO GRAMSCI organizzano un ciclo di lezioni sul tema "L’ECONOMIA DOPO IL 2007: RADICI DELLA CRISI E CONDIZIONI PER LA RIPRESA DELLO SVILUPPO"


Ciclo di lezioni rivolte a delegati sindacali e cittadinanza attiva nel mondo del lavoro, delle professioni e dei servizi, su temi di economia nel contesto dell’attuale crisi e soluzioni di politica economica per uscirne. 

Sede del Corso: Sala Formazione CGIL, Via Pedrotti, 5 Torino 
ogni giovedì dal 24 gennaio 2013 al 2 maggio 2013 

giovedì 24 gennaio 2013 ore 17.30-19.45 
Presentazione e introduzione al Ciclo di lezioni, Gian Luigi Vaccarino 
Luciano Gallino, Dalla crisi finanziaria alla crisi dell'economia reale 
Dagli USA all' Europa (dal 2008 ad oggi). Le basi sociali, culturali e psicologiche dell’economia neoliberista e della crisi 

giovedì 31 gennaio ore 17.30-19.45 
Gian Luigi Vaccarino, Capitalismo, neoliberismo, e crisi 
Che cos'è la globalizzazione neoliberista, quando è iniziata, perché è entrata in crisi (1980-2008) 

giovedì 7 febbraio ore 17.30-19.45 
Luca Settineri, La trasformazione dei Sistemi di produzione e delle imprese 
M odelli organizzativi lavoro nella manifattura e nei servizi privati 

giovedì 14 febbraio ore 17.30-19.45 
Cristiano Antonelli, Manifattura e servizi dopo la deindustrializzazione. 
Le mancate politiche industriali e l’economia dei servizi e della conoscenza. Caso italiano e confronti internazionali 

giovedì 21 febbraio ore 17.30-19.45 
Roberto Cavallo Perin, La trasformazione nella Pubblica amministrazione e nelle aziende pubbliche 
Modelli organizzativi e lavoro nel sistema pubblico tra burocrazia, aziendalizzazione , privatizzazioni 

giovedì 28 febbraio ore 17.30-19.45 
Vincenzo Visco, La spesa pubblica: perche è necessario ridurla, come riorientarla, con quali entrate. La formazione del debito storico italiano. Le entrate dello stato. Il fiscal compact. 

giovedì 7 marzo ore 16,30 -18,30 
Laura Pennacchi Lavoro e beni comuni. Welfare e lavoro in una nuova prospettiva 

giovedì 14 marzo ore 17.30-19.45 
Vittorio Valli, Le vie dello sviluppo 
Vie alte e vie basse allo sviluppo (knowledge economy, green economy, turismo di qualità). Le difficoltà italiane, la competizione con le vie di sviluppo dei Bric e del sud del mondo. 

giovedì 21 marzo ore 17.30-19.45 
Sergio Scamuzzi, La crisi del modello sociale europeo e le disuguaglianze sociali: Maggiori disuguaglianze, politiche neoliberiste, rinnovamento del modello sociale europeo 

giovedì 28 marzo 2013 ore 17.30-19.45 
Arnaldo Bagnasco, La trasformazione economica delle città e dei territori* 
Le politiche economiche per lo sviluppo di città competitive, il governo delle città e il ruolo del sindacato 

giovedì 4 aprile ore 17.30-19.45 
Stefano Musso, Il ruolo economico dei sindacati. 
Governo dell’economia, rappresentanza di interessi nazionale e in azienda , partecipazione al servizio sociale : un profilo storico e la crisi attuale 

giovedì 11 aprile ore 17.30-19.45 
Gian Primo Cella, Contratto nazionale e mercato del lavoro 
Flessibilità, precarietà e coesione sociale, produttività e qualificazione, per un nuovo contratto sociale 

giovedì 18 aprile ore 17.30-19.45 
Rocco Sciarrone, Mafie, relazioni e affari nell'area grigia. Economia e politica tra legale e illegale. 

giovedì 2 maggio ore 17.30-19.45 
Fabrizio Barca, I rapporti tra stato e mercato , la trasformazione delle sinistre e delle destre in Europa e del modo di governare * 
* con riserva di conferma 

Il corso è aperto a tutta la cittadinanza ,con scelta di una delle seguenti modalità di iscrizione obbligatoria: 
- Partecipazione gratuita per gli iscritti alla Cgil. Iscrizioni presso la segreteria della Camera del Lavoro di Torino. 
- Partecipazione gratuita per i soci della Fondazione Istituto Piemontese Antonio Gramsci.
- Quota di partecipazione esterni 70 €.

Elezioni: Bersani, limitare spesa F35 per la ripresa

"Bisogna assolutamente rivedere e limitare le spese militari degli F35 perche' le nostre priorita' sono altre. La nostra priorita' non sono i caccia ma il lavoro'. Così il segretario del Pd Pier Luigi Bersani, in un'intervista al Tg2, ritiene necessario abbassare le spese militari.

SILP CGIL Piemonte - Archivio aperto 11

PERSONALE SANITARIO - Denuncie di disfunzioni e di incapacita' organizzative
Con specifica sentenza la Cassazione ritorna sul tema concernente il rapporto tra reati contro l'onore e il diritto di critica; nel caso specifico, le offese rivolte al personale sanitario (rivolte da un appartenente al personale stesso) denunciavano disfunzioni e incapacita' organizzative, che avevano ingenerato disagio e disorientamento nel personale. Secondo la Cassazione e' prevalente l'esigenza di tutelare il diritto alla libera manifestazione del pensiero, consacrato all'art.21 della Carta Costituzionale, rispetto alla rilevanza penale delle offese contenute in una missiva inviata ai superiori.

RAPPORTI CON L'INPS - Nuove modalita' di accesso al call center
Con il messaggio n.1109 del 2013 l'Inps comunica che a partire da lunedi' 21 gennaio 2013 saranno attivate le modalita' di accesso al Contact Center che prevedono un numero verde INPS-INAIL (803.164) gratuito riservato all'utenza che chiama da telefono fisso e non raggiungibile da chiamate provenienti da telefoni cellulari, e un numero con tariffazione a carico dell'utenza (06.164164) abilitato a ricevere esclusivamente chiamate da telefoni cellulari. Si comunica infine, che sara' disattivato il numero verde 800.462.693 dedicato all'utenza della gestione ex-ENPALS che avra' come riferimento il Contact Center INPS-INAIL e non saranno invece modificati i numeri della gestione ex-INPDAP.

PERMESSO DI SOGGIORNO IN EUROPA - Diritto al "soggiorno legale" e "soggiorno permanente" per un figlio maggiorenne che prosegue i suoi studi
L'Avvocato Generale Yves Bot, nelle conclusioni della causa n.C-529/11 del 2012 del 15 gennaio 2013, risponde a due quesiti. Al primo quesito: quali condizioni deve soddisfare il genitore (lavoratore migrante) di un figlio maggiorenne che prosegue i suoi studi per poter beneficiare di un diritto di soggiorno derivato sulla base dellart. 12 del regolamento n.1612/68? la risposta e' che la competenza e' del giudice nazionale (per una valutazioni delle circostanze particolari quali la maggiore eta' del figlio). Al secondo quesito: se entrambi (il genitore ed il figlio) hanno compiuto un soggiorno di durata superiore a cinque anni nel territorio dello Stato membro ospitante, gli si puo' riconoscere il diritto di soggiorno permanente previsto dalla direttiva 2004/38? la risposta e' negativa in quanto i periodi di soggiorno sulla base dell'art.12, reg. (CEE) 1612/68 ma senza soddisfare le condizioni di cui all'art.7, par.1, dir. 2004/38/CE non devono essere presi in considerazione ai fini dell'acquisizione del diritto di soggiorno permanente previsto dalla direttiva. L'AG Yves Bot si sofferma anche sulla nozione di "soggiorno legale" (ex direttiva 2004/38).

RIFORMA SULLA PROFESSIONE FORENSE - Pubblicata in G.U. la nuova legge per gli Avvocati
Con la pubblicazione in G.U. della legge n.247 del 2012 la "Nuova disciplina della professione forense" e' divenuta legge dello Stato. I principi ispiratori che della riforma, individuati dal CNF, sono i seguenti: rafforzare la preparazione e la qualita' della prestazione professionale degli avvocati per tutta la durata della professione; rendere il contratto professionale trasparente; tutelare l'affidamento dei cittadini; potenziare il controllo disciplinare; consentire forme di esercizio della professione piu' moderne; favorire l'ingresso di giovani piu' meritevoli; preservare l'indipendenza e l'autonomia dell'avvocato; potenziare la tutela dell'interesse pubblico da parte degli Ordini forensi; potenziare la rappresentanza di genere negli organismi forensi; aggiornare la professione in linea con le norme comunitarie e le esigenze di apertura del mercato professionale. Tra le novita' piu' significative, si segnala: definizione della figura di avvocato; competenze esclusive dell'avvocato; societa' di avvocati; avvocati specializzati; formazione continua, ma senza crediti; Rc professionale; compensi contrattualizzati; mandato e sostituzioni; casa forense obbligatoria; esercizio professionale effettivo, continuativo, abituale e prevalente; il Patrocinio innanzi alle magistrature superiori; tirocinio; il "nuovo" esame di abilitazione.

Venerdì 25 gennaio - sciopero dei lavoratori del trasporto pubblico a Torino

Nella giornata di venerdì 25 gennaio 2013 è previsto uno sciopero aziendale di 4 ore indetto da USB settore privato - trasporti. Il servizio non potrà essere garantito nelle seguenti fasce orarie:
  • Servizio urbano e suburbano della Città di Torino: dalle ore 15.00 alle ore 19.00
  • Metropolitana: dalle ore 15.00 alle ore 19.00
  • Autolinee extraurbane: dalle ore 10.00 alle ore 14.00
  • Ferrovie Canavesana e Torino-Ceres: dalle ore 10.00 alle ore 14.00 
Sarà assicurato il completamento delle corse in partenza entro l’orario di inizio dello sciopero.

lunedì 21 gennaio 2013

Pensioni Comparto Sicurezza.

Prima della riforma Fornero il personale del comparto sicurezza poteva accedere al sistema previdenziale grazie a:
pensione di vecchiaia, tra i 60 e i 65 anni in base al grado di appartenenza;
pensione di anzianità, con almeno 40 anni di contributi (35 se il richiedente aveva compiuto almeno 57 anni.
Con l’entrata in vigore della riforma Fornero, guidata, secondo lo stesso ministro, dalla volontà di equiparare le pensioni del comparto sicurezza agli altri soggetti statali, molte cose sono cambiate. E purtroppo non in meglio.
L’articolo 24, comma 18, del D.L. 201/2011 convertito nella legge 214/2011 con l’adozione di un regolamento di armonizzazione non è stato più emanato, quindi per le pensioni del comparto sicurezza continuano ad applicarsi i requisiti attualmente in vigore, soggetti però dall'inizio del 2013 a una serie di adeguamenti.
Potranno accedere alle pensioni di vecchiaia solo i lavoratori che hanno compiuto 66 anni e tre mesi entro agosto 2013 oppure entro 31/2013. L’accesso alla pensione di vecchiaia può avvenire anche se si è maturata un’anzianità contributiva minima di 35 anni per gli uomini che scende a 19 anni per le donne al 31 dicembre 2011, e con un’età anagrafica per entrambi i sessi di almeno 65 anni.
Per ciò che riguarda invece il prepensionamento, questo sarà concesso solo al raggiungimento dei 42 anni e tre mesi, mentre prima dell’entrata in vigore della riforma, ai militari che volessero godere della pensione anticipata, bastava il raggiungimento dei 40 anni più uno.

Cgil: 25-26 gennaio conferenza di programma

Al PalaLottomatica di Roma la presentazione del Piano del Lavoro. Tra gli interventi: Camusso, Bersani, Vendola.

Venerdì 25 e sabato 26 gennaio si terrà a Roma la Conferenza di Programma della Cgil. Un appuntamento - in programma al PalaLottomatica in Piazzale dello Sport 1 (zona Eur) a partire, sia venerdì che sabato, dalle ore 9.30 - dove il sindacato di corso d'Italia presenterà al Paese la sua proposta: “Il Piano del Lavoro - Creare lavoro per dare futuro e sviluppo al Paese”.
Nel corso della due giorni, che verranno aperti dal segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, sono previsti, tra gli altri, gli interventi del segretario del Partito Democratico, Pierluigi Bersani, del presidente di Sinistra Ecologia Libertà, Nichi Vendola, del leader del Centro Democratico, Bruno Tabacci, dell'ex presidente del Consiglio dei Ministri, Giuliano Amato, e del ministro per la Coesione Territoriale, Fabrizio Barca.
Il SILP CGIL parteciperà fattivamente con il proprio originale contributo sui temi della legalità e della sicurezza. 

CGIL: il 24 gennaio a Genova iniziative in ricordo di Guido Rossa

Il 24 gennaio del 1979 veniva barbaramente ucciso a Genova l'operaio e sindacalista Guido Rossa per mano delle Brigate Rosse. Anche quest'anno sono numerosi gli appuntamenti organizzati a Genova per celebrare i 34 anni dalla sua scomparsa.

Giovedì 24 gennaio alle ore 9.00, presso Officina Centrale (Stabilimento Ilva) si terrà un'iniziativa organizzata dalla RSU. Interverranno: Don Franco Molinari, cappellano di fabbrica; Marco Doria, Sindaco di Genova; Gianni Barabino, compagno di lavoro di Guido Rossa; Mario Tullo, Camera dei Deputati; Salvatore Caltabiano, Dirigente Relazioni sindacali Ilva e un rappresentate della CISL di Genova a nome di CGIL CISL UIL.
Alle ore 10.00 presso il Cippo nei Giardini di via Fracchia si svolgerà l'iniziativa del Comune di Genova. Alle ore 11 presso la Casa del sindacato in via S. Giovanni d’Acri 6, la Camera del Lavoro Metropolitana di Genova dopo la deposizione di una corona di fiori presso il cippo a lui dedicato, interverranno Ivano Bosco, Segretario Generale CdLM di Genova, Stefano Bernini, Vicesindaco del Comune di Genova e Sergio Cofferati, Europarlamentare. Sono state invitate la sezione ANPI di Genova e le classi dell’Istituto Bergese di Sestri Ponente e Alessandro Volta di Genova Cornigliano.
Infine alle 15.30 si svolgerà la commemorazione organizzata da CGIL, CISL e UIL in Largo XII ottobre. Verrà depositata una corona di fiori ai piedi del monumento e una delegazione composta dalle tre confederazioni genovesi renderà omaggio a Guido Rossa.