“Confindustria
e le Segreterie Generali di CGIL, CISL, UIL hanno deciso di assumere
una iniziativa congiunta per aiutare le popolazioni, i lavoratori e il
sistema produttivo dei territori dell’Emilia-Romagna, in particolare le
province di Ferrara, Modena e Bologna, e della provincia di Mantova,
colpite dagli eventi sismici di questi giorni”. E' quanto si legge in
una nota unitaria di Confindustria, CGIL, CISL e UIL.
“In
analogia con gli interventi svolti in precedenti occasioni, le parti
sociali - prosegue la nota - hanno deciso di favorire, con la
collaborazione delle loro articolazioni territoriali, la raccolta in
azienda di contributi volontari da parte dei singoli lavoratori tramite
la trattenuta dalla busta paga dell'equivalente di un'ora di lavoro, e
di invitare le aziende a devolvere un contributo equivalente per la
medesima finalità”.
“Con
questo gesto Confindustria e CGIL, CISL, UIL intendono fornire
interventi di sostegno alle popolazioni, ai lavoratori e ai sistemi
produttivi così duramente colpiti, secondo modalità e forme che le parti
individueranno con l'obiettivo di garantire la certezza della
destinazione e la loro più rapida utilizzazione ai fini della
ricostruzione”. Concludono.
I contributi così raccolti dovranno essere versati sul conto corrente bancario appositamente attivato:
conto corrente bancario n. 12900
presso Carisbo Spa sede di Bologna (Gruppo Intesa Sanpaolo) IBAN IT11N0638502401100000012900
intestato
a CONFINDUSTRIA, CGIL, CISL, UIL FONDO INTERVENTO A FAVORE DELLE
POPOLAZIONI, DEI LAVORATORI E DEI SISTEMI PRODUTTIVI DELLA REGIONE
EMILIA-ROMAGNA E DELLA PROVINCIA DI MANTOVA
|
Art.1
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
mercoledì 30 maggio 2012
Terremoto: solidarietà di Confindustria, CGIL, CISL, UIL. Aperto conto corrente per raccolta fondi
Il 2 Giugno l'Italia celebra l'Emilia Romagna
Nella giornata di ieri lEmilia è stata nuovamente colpita in modo grave da forti scosse di terremoto che hanno raggiunto la magnitudo di 5.8. Il bilancio è pesantissimo: 17 i morti e centinaia i feriti. Vittime che si vanno ad aggiungere alla scossa del 20 Maggio portando il numero delle perdite a 24.
Oramai superano la decina di migliaia gli sfollati che stanno vivendo accampati sotto le continue scosse dell'incessante sciame sismico.
Alle popolazioni Emiliane vogliamo esprimere con rispetto il nostro più composto cordoglio per le dolorose perdite umane subite e la nostra più sentita solidarietà per le migliaia di persone sfollate che ancora non riescono a tornare ad una parvenza di normalità e che vivono costantemente il dubbio e langoscia di poter perdere tutto ciò che avevano fino a pochi giorni fa: la famiglia,la casa e il lavoro.
Proprio sul lavoro sono decedute dieci delle ultime vittime, così come era già capitato nella triste notte del 20 maggio.
Vittime che noi della Fp CGIL consideriamo a tutti gli effetti morti bianche e che assumono toni inspiegabili guardando le immagini di come si sono accartocciati su se stessi gli edifici industriali.
Ma non vogliamo animare le polemiche con la solita ricerca delle responsabilità, cosa che sicuramente sarà svolta.
Preferiamo esprimere invece un sentito ringraziamento alla macchina dei soccorsi e a tutte le forze istituzionali presenti sui luoghi del disastro: comparto sicurezza, vigili del fuoco, protezione civile, croce rossa, associazioni di volontariato e ad ogni singolo cittadino che per spirito di solidarietà e per coscienza morale ha trovato la forza di reagire e portare il proprio modesto contributo alle popolazioni colpite.
Incombe il 2 Giugno e di conseguenza la Festa della nostra Repubblica.
Il Capo dello Stato ha dichiarato che le celebrazioni del 2 Giugno si faranno perché la Repubblica non può dimenticare di ricordare la sua nascita e che sarà una cerimonia sobria dedicata alle vittime della Repubblica e del terremoto.
Apprezziamo le intenzioni esplicitate dal Presidente Napolitano, che dimostrano rispetto e solidarietà verso il dramma che ha colpito le popolazioni terremotate, ma forse di maggior aiuto sarebbe stata la decisione di ridurre le celebrazioni della Festa della Repubblica a un rigore estremo, che recuperasse a favore di quel pezzo d'Italia le ingenti risorse economiche indirizzate agli eventi istituzionali, che ora invece si rivelano tanto preziose e indispensabili per dare sollievo a quelle persone che non potranno vivere certamente questo 2 Giugno come una festa.
Torino, 30 Maggio 2012
Il Coordinamento Sicurezza
FP CGIL PIEMONTE
Lavoro: sindacati, manifestazione del 2 giugno rimandata al 16
Alla luce della drammatica situazione che sta vivendo la popolazione dell'Emilia Romagna a seguito del terremoto, i sindacati annuciano che il 2 giugno si recheranno nei territori colpiti dal sisma in segno di vicinanza alle popolazioni terremotate: la manifestazione sui temi del lavoro, del fisco, della crescita e del welfare sarà rinviata a sabato 16 giugno. Ad annunciarlo i Segretari Generali di CGIL e CISL Susanna Camusso e Raffaele Bonanni e il Segretario Nazionale della UIL Domenico Proietti nel corso della conferenza stampa che si è svolta presso la sede della CISL »
Dopo il terremoto di domenica scorsa e quello di ieri (29 maggio), che ha devastato l’Emilia e in particolare la zona del modenese, CGIL, CISL e UIL annunciano che la manifestazione proclamata inizialmente per il 2 giugno sui temi del lavoro, del fisco, della crescita e del welfare sarà rinviata a sabato 16 giugno. Ad annunciarlo i Segretari Generali di CGIL e CISL Susanna Camusso e Raffaele Bonanni e il Segretario Nazionale della UIL Domenico Proietti nel corso della conferenza stampa che si è svolta quest'oggi presso la sede della CISL in via Po a Roma.
Inoltre, fanno sapere i sindacati, nella giornata del 2 giugno i leader delle tre Confederazione si recheranno nei territori colpiti dal sisma e si devolverà un'ora di lavoro in segno di vicinanza alle popolazioni terremotate. “Mai un terremoto è stato così caratterizzato dal mondo del lavoro, con il crollo di capannoni e lo stop delle attività produttive”, ha affermato il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso nel corso della conferenza stampa. “E' importante - ha aggiunto - la messa in sicurezza del territorio, delle case, dei luoghi di lavoro, delle scuole, è necessario un intervento straordinario per far ripartire le attività produttive”.
La CGIL, insieme a CISL e UIL, ha proseguito Camusso, ha valutato “utile e necessario” rimandare la manifestazione in programma per il 2 giugno e recarsi nelle zone coinvolte dalle scosse sismiche: “saremo nelle province colpite e incontreremo la popolazione, i lavoratori, le istituzioni, per dimostrare la nostra solidarietà e per ragionare con loro su quanto si deve fare”.
Ai primi provvedimenti, varati dal Governo, secondo Camusso “si deve dare rapida continuità”. “Non condividiamo l'aumento del costo della benzina," perchè ha spiegato la leader della CGIL "continuare ad intervenire sulle accise avrà solo effetti depressivi". Le risorse necessarie per la ricostruzione, ha avvertito Camusso "le si cerchino da altre fonti” così da produrre “qualche elemento di equità”. Nel concludere il Segretario Generale della CGIL ha affermato come, contemporaneamente a tutto ciò sia necessario insistere "nel chiedere la deroga al patto di stabilità europeo. I tempi troppo lunghi - ha detto Camusso - rischiano di alimentare un'incertezza che colpirebbe non solo la popolazione ma che avrebbe conseguenze sulla struttura industriale e la tenuta del sistema”.
lunedì 28 maggio 2012
LETTERA APERTA AL MINISTRO FORNERO
Pubblichiamo la "lettera aperta" al Ministro del Lavoro, Fornero. Una lettera di Mara Politi, della FP CGIL Piemonte, che condividiamo appieno e che facciamo nostra.
giovedì 24 maggio 2012
P.A.: Cgil a Fornero, dirigi ministero lavoro non licenziamenti
"Mi auguro che qualcosa di simile a quello che abbiamo fatto per i dipendenti privati sulla possibilità di licenziare sia inserito nella delega per i dipendenti pubblici". Così il ministro del Welfare Elsa Fornero, ricordando che la delega spetta al ministro della Funzione Pubblica, Patroni Griffi. La fiducia del governo sul ddl di Riforma del mercato del lavoro è attesa al Senato per martedì sera, al termine della discussione generale, o mercoledì.
"Quello dei dipendenti pubblici non è un mercato, perché le regole sono diverse - ha spiegato Elsa Fornero, incontrando gli studenti della Facoltà di Economia a Torino -, ma auspico che qualcosa di simile a quello che abbiamo fatto per i dipendenti privati relativamente alla possibilità di licenziare sia inserito nella delega al ddl anche per i dipendenti pubblici".
“Un auspicio del genere, espresso perlopiù in una fase di gravissima crisi economica, è il segno di come il ministro non abbia chiaro il titolo del suo Ministero: è a capo del dicastero del lavoro e non certo dei licenziamenti”. Così il responsabile Settori pubblici della CGIL Nazionale, Michele Gentile, replica alle parole del ministro del Lavoro, Elsa Fornero.
I dipendenti pubblici, ricorda il sindacalista, “sono sottoposti ad una chiara regolamentazione, con una disciplina rigida e con le previsione per i licenziamenti scritte nei contratti di lavoro stessi. Ma forse il ministro Fornero voleva riferirsi ai licenziamenti illegittimi? Voleva augurarsi cioè la possibilità di licenziare comunque anche quei lavoratori per i quali i giudici hanno considerato illegittimo il licenziamento? Il nostro di auspicio è che la ministra non si riferisca a questa possibilità che, in ogni caso, non permetteremo sia possibile. La Fornero farebbe meglio ad occuparsi di più come evitare e impedire i licenziamenti illegittimi visto che stiamo parlando di pubbliche amministrazioni governate dalla politica”, conclude Gentile.
mercoledì 23 maggio 2012
martedì 22 maggio 2012
23 Maggio: la Cgil in piazza per non dimenticare la strage di Capaci
lunedì 21 maggio 2012
Attentato di Brindisi - Presidio 23 maggio 2012
MERCOLEDI' 23 INIZIATIVA DAVANTI ALLA PREFETTURA DI TORINO "IN DIFESA DELLA DEMOCRAZIA E CONTRO LA VIOLENZA”.
Cgil Cisl Uil di Torino, nel condannare con sdegno e fermezza
l'atroce attentato di Brindisi, hanno indetto un'iniziativa unitaria,
insieme alle istituzioni, Comune e Provincia di Torino, che si svolgerà mercoledì 23
maggio (anniversario della strage di Capaci) a partire dalle ore 17.00, davanti
alla Prefettura di Torino.
In difesa della democrazia e contro questi atti vili e
inqualificabili, sindacati e Istituzioni invitano tutti a partecipare
all'iniziativa.
Il SILP CGIL Piemonte sarà presente.
Giovedì 24 maggio il Presidente Napolitano ai funerali di Placido Rizzotto a Corleone
sabato 19 maggio 2012
DOPPIA ESPLOSIONE A BRINDISI DAVANTI A UNA SCUOLA ADIACENTE AL PALAZZO DI GIUSTIZIA - Oggi è atteso il passagggio della "Carovana della legalità"
Due esplosioni di fronte all’istituto professionale Morvillo Falcone di Brindisi. Una studentessa é deceduta, un'altra é grave e altri sette ragazzi sarebbero feriti. L'attentato è avvenuto poco prima delle otto. L'edificio è a trenta metri dal tribunale. A quanto pare gli ordigni sarebbero stati due, collocati di fronte alla scuola. I ragazzi sono rimasti feriti mentre si recavano a lezione. Coincidenza: oggi farà tappa a Brindisi la Carovana della legalità.
La scuola Morvillo Falcone aveva vinto il primo premio della prima edizione del concorso sulla legalità.
Vogliamo manifestare tutta la nostra vicinanza a Melissa e Ilaria, ai famigliari, ai feriti e a coloro che, come noi credono nell'impegno per la legalità.
Forse il senso dell'orrore consumato stamane a Brindisi è racchiuso nel pensiero dell'eroico Magistrato Paolo Borsellino quando disse: "Se la gioventù negherà il consenso, anche l'onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo." Consideriamo l'attentato un'offesa grave nei confronti dell'umanità e pretendiamo una reazione immediata e ferma dello Stato contro una barbarie terroristica che ha colpito studenti inermi, le nuove generazioni e il futuro del Paese, coloro che coraggiosamente sono impegnati in prima linea per promuovere la cultura della legalità contro tutte le mafie.
il comunicato della Segreteria Provinciale di Torino
Forse il senso dell'orrore consumato stamane a Brindisi è racchiuso nel pensiero dell'eroico Magistrato Paolo Borsellino quando disse: "Se la gioventù negherà il consenso, anche l'onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo." Consideriamo l'attentato un'offesa grave nei confronti dell'umanità e pretendiamo una reazione immediata e ferma dello Stato contro una barbarie terroristica che ha colpito studenti inermi, le nuove generazioni e il futuro del Paese, coloro che coraggiosamente sono impegnati in prima linea per promuovere la cultura della legalità contro tutte le mafie.
il comunicato della Segreteria Provinciale di Torino
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