Art.1

L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

mercoledì 15 maggio 2013

SICUREZZA E LAVORO: GLI APPUNTAMENTI DI MAGGIO 2013

SCUOLA E SPETTACOLI TEATRALI
Continuano anche a maggio le attività formative e culturali di Sicurezza e Lavoro. Dopo l’incontro di venerdì 10 maggio con gli studenti dell’Istituto Alberghiero Norberto Bobbio di Carignano (TO), organizzato nell’ambito del progetto “A scuola di sicurezza”, mercoledì 15 maggio 2013, Sicurezza e Lavoro sarà all’Istituto Giovanni Plana, in piazza Di Robilant 5 a Torino, per la rappresentazione dello spettacolo teatrale “I quattro elementi. Salute e sicurezza sul lavoro”. Inizio: ore 10.15. Ingresso libero.
Nello spettacolo, curato dagli studenti della IV A TIM del Plana e dalla docente Laura Pellegrinelli, in collaborazione con il Teatro Carillon e Sicurezza e Lavoro, vengono affrontate quattro grandi tragedie sul lavoro, simboleggiate dai quattro elementi naturali alla base della vita dell’uomo: il terremoto in Emilia-Romagna del maggio 2012 (Terra), il dramma dell’amianto a Casale Monferrato e nel resto d’Italia (Aria), il caso dell’acciaieria Ilva di Taranto (Acqua) e la tragedia alla ThyssenKrupp di Torino del 6 dicembre 2007 (Fuoco).
I ragazzi, attraverso la recitazione, la lettura di testimonianze e l’improvvisazione teatrale, ricercano l’equilibrio tra i quattro elementi naturali, spesso precario, costantemente minacciato dall’uomo e dall’industria, che non sempre si pone al servizio della collettività, in un’ottica di responsabilità e tutela della dignità e della salute di lavoratori e lavoratrici e del patrimonio ambientale.

MOSTRA “A SCUOLA DI SICUREZZA E… FOTOGRAFIA”
Per l’occasione, nell’aula magna dell’Istituto Plana, verrà allestita la mostra fotografica “A scuola di sicurezza e… fotografia”, con immagini realizzate in ambienti di lavoro dagli studenti e dalle fotografe Francesca Lai ed Eloise Nania, nell’ambito del progetto Ce.Se.Di. “A scuola di sicurezza”.

CONVEGNO AMIANTO
Venerdì 17 maggio 2013, alle ore 15.00, al Centro Incontri della Regione Piemonte, in corso Stati Uniti 23 a Torino, si svolgerà invece il convegno “L’amianto e il mondo. Comunità e diritti: salute, ambiente, lavoro”, promosso da Centro Studi Sereno Regis, Ecoistituto del Piemonte, Medicina Democratica, Sicurezza e Lavoro, Afeva, Aiea, Legambiente e Isde. Ingresso libero.
Introduce e coordina i lavori: Massimiliano Quirico, direttore della rivista Sicurezza e Lavoro.
Interverranno: Bice Fubini - Università Torino su “Meccanismi di azione patologica dell’amianto. Prevenzione e dismissione”; rappresentanti di AFEVA (Associazione Familiari E Vittime Amianto) su “Processo Eternit, assistenza e cura malati, Convenzione di Rotterdam”; Giorgio Zampetti - Legambiente sul tema “Liberi dall’amianto”; Armando Vanotto - AIEA (Associazione Italiana Esposti Amianto) su “Piano nazionale amianto. Situazione e prospettive”; Benedetto Terracini - Epidemiologia & Prevenzione su “Il rischio amianto in America Latina”; Fulvio Aurora - Medicina Democratica su “Le comunità in difesa della salute e del lavoro”; Salvatore Interdici - ISDE (International society of doctors for the environment) su “Il ciclo dei rifiuti, scelte in difesa della salute”; on. Antonio Boccuzzi su “Iniziative legislative in materia di amianto e proposta istituzione Procura nazionale della Repubblica per la Sicurezza sul Lavoro”. Seguirà tavola rotonda.
L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming su www.ustream.tv/channel/serenoregis

MOSTRA FOTOGRAFICA “L’ITALIA CHE MUORE AL LAVORO”
In occasione del convegno, il 17 maggio 2013, al Centro Incontri della Regione Piemonte, sarà esposta la mostra “L'Italia che muore al lavoro. Tragedie sul lavoro e malattie professionali in Italia”, a cura di Sicurezza e Lavoro. Nei giorni 14, 15 e 16 maggio 2013, dalle ore 11.00 alle 17.00, la mostra sarà invece allestita presso i locali del Centro Studi Sereno Regis, in via Garibaldi 13 a Torino. Ingresso libero.

CONCORSO CINEMATOGRAFICO
Nella serata di martedì 14 maggio 2013 si riunisce la giuria del concorso video “Lavori in corto”, che aggiudicherà anche il premio cinematografico “Una casa senza lavoro” promosso da Sicurezza e Lavoro.
Fanno parte della giuria: Massimiliano Quirico (direttore rivista Sicurezza e Lavoro), Claudio Coloberti (Associazione Riccardo Braghin), Wolfango Mari (operatore servizi a bassa soglia), Donata Canta (segretaria Cgil Torino), Alberto Signetto (regista), Ugo Gherner (Associazione Cittadini per lo Sviluppo di San Salvario).
I documentari fuori concorso verranno proiettati sabato 25 maggio 2013 alla Casa nel Parco di Mirafiori e domenica 26 maggio 2013 alla Casa del Quartiere di San Salvario. La proiezione dei documentari in concorso e la cerimonia di premiazione si svolgeranno nella serata di lunedì 27 maggio al Cinema Massimo in via Verdi 18 a Torino.

CONVEGNO PROGETTI SCUOLE “SICURIMPARANDO”
Giovedì 23 maggio 2013, alle ore 9.30, alla Biblioteca Nazionale Universitaria, in piazza Carlo Alberto 3 a Torino, si svolgerà il convegno “Il modello Sicurimparando: una rete per la sicurezza sul lavoro”, organizzato dal Comitato permanente Salute e Sicurezza sul lavoro della Prefettura di Torino, di cui fa parte anche Sicurezza e Lavoro. Interverranno rappresentanti del Comitato, Istituzioni, docenti e studenti delle scuole coinvolte nei progetti. Conclude i lavori; Massimiliano Quirico, direttore di Sicurezza e Lavoro. Ingresso libero.
Nella stessa sede, per l’occasione, verrà inaugurata la mostra “Due itinerari per un risultato comune: la sicurezza sul lavoro”, saranno proiettati vari filmati e sarà messo in scena uno spettacolo teatrale sulle tematiche della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

martedì 14 maggio 2013

SILP CGIL Piemonte - ARCHIVIO APERTO 81/13 *** Bollettino di segnalazioni legislative e giurisprudenziali

DIVERBIO SUL LAVORO E REAZIONE VIOLENTA - Licenziamento senza preavviso
Con sentenza del 2013 la Cassazione ha stabilito che il licenziamento senza preavviso e' legittimo se per futili motivi il lavoratore assume comportamenti aggressivi che distruggono irrimediabilmente il rapporto fiduciario con l'azienda stessa; la Cassazione precisa, inoltre, che, il giudizio di proporzionalita' della sanzione, rispetto all'addebito contestato, e' un giudizio di fatto che e' riservato al giudice di merito e non e' censurabile in cassazione dove sia stato congruamente ed adeguatamente motivato.

PUBBLICO DIPENDENTE - Prescrizione risarcimento del danno da usura psicofisica
Con sentenza del 2013 il Consiglio di Stato, in merito alla richiesta di risarcimento per danno da usura psicofisica, provocato dal frequente mancato godimento del riposo settimanale, prolungato nel tempo e senza aver percepito le prevista maggiorazione retributiva per lo svolgimento dell'attivita' lavorativa in giorno festivo, ha stabilito che il risarcimento del danno ha natura risarcitoria e non retributiva, non consistendo in una voce ordinaria o straordinaria della retribuzione da corrispondersi periodicamente e destinata a compensare l'eccedenza della prestazione lavorativa; pertanto, essa si prescrive nell'ordinario termine decennale di cui all'art.2946 del Cod. civ.

RICALCOLO DELLE PENSIONI - Effetto sulla rata di pensione di maggio
Con messaggio del 2013 l'Inps illustra le attivita' di ricalcolo e di ricostruzione delle pensioni effettuate a livello centrale nel corso del mese di marzo 2013, nell'ambito delle attivita' di ricostruzione delle pensioni programmate a livello centrale, con effetto a partire dalla rata di pensione di maggio 2013. L'Inps ha provveduto alle seguenti ricostruzioni: automatica delle pensioni con conguagli fiscali; automatica delle pensioni confermate a seguito di revisione sanitaria, segnalata dalle sedi entro il 25 marzo 2013; d'ufficio (nuova liquidazione di pensione Inps a soggetti gia' particolari di pensione, cessazioni di familiari per decesso, ecc.); automatica delle pensioni di categoria PI per l'inclusione di alcune voci retributive.

DETRAZIONI FISCALI 2013 - Chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate
Con circolare del 2013 l'Agenzia delle Entrate risponde ad alcuni quesiti pervenuti su questioni connesse alla fruizione di alcune principali detrazioni IRPEF, che vanno dagli interventi di recupero del patrimonio abitativo e di riqualificazione energetica degli edifici, detrazioni per interessi passivi su mutuo contratto per l'acquisto dell'abitazione principale, cedolare secca e ulteriori questioni connesse all'imposizione sui fabbricati, nonche' gli incentivi per il rientro dei lavoratori e contributo di solidarieta', i redditi fondiari, l'IMU e IVIE.

DICHIARAZIONI FISCALI 2013 - Indicazioni per i sostituti di imposta, i Centri di Assistenza fiscale e professionisti
Con circolare del 2013 l'Agenzia delle Entrate fornisce tutte le indicazioni relative alla trasmissione da parte dei sostituti di imposta, dei Centri di assistenza fiscale e dei professionisti che prestano assistenza in relazione alle dichiarazioni 730; le istruzioni riguardano tempistiche, adempimenti, elaborazioni, modalita' di trasmissione, conguagli e casi particolari (contribuenti che risiedono in territori colpiti da calamita' naturali e da eventi eccezionali e che usufruiscono di provvedimenti di sospensione degli adempimenti fiscali). Confermata anche per il 2013 la ricezione in via telematica dei risultati contabili delle dichiarazioni 730.

AGRICOLTURA BIO - Pubblicato il nuovo regolamento europeo sul controllo e la vigilanza della produzione biologica
E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea il Regolamento di Esecuzione n.392 del 2013 che modifica il regolamento CE n.889/2008 per quanto riguarda il sistema di controllo per la produzione biologica; il regolamento stabilisce i requisiti minimi per il controllo e la vigilanza, lasciando agli Stati Membri la possibilita' di attuare misure aggiuntive che possano permettere un intervento tempestivo ed efficace nei casi in cui uno Stato membro rilievi irregolarita' o infrazioni riguardanti la conformita' dei prodotti importati, cosi' come rafforzare la vigilanza delle autorita' competenti sugli organismi di controllo cui sono stati definiti tali compiti. Il Regolamento sara' in vigore dal 1 gennaio 2014.

lunedì 13 maggio 2013

Caschi per l'ordine pubblico inadeguati - Gli effetti della crisi sulla sicurezza e la dignità dei lavoratori di polizia



La Segreteria provinciale di Torino ha sollecitato il Dirigente del locale Gabinetto Polizia Scientifica affinchè proceda alla sostituzione dei caschi ubott per l'ordine pubblico messi a disposizione dei lavoratori, in quanto strumenti di protezione ormai inutilizzabili per il pessimo stato in cui si trovano.
La quasi totalità di questi, infatti, ha l’imbottitura interna usurata, in avanzato stato di polverizzazione o addirittura completamente dissolta, nonchè sprovvista delle necessarie etichette identificative del prodotto.

L’oggetto è inadeguato alla sua funzione. Il materiale plastico è andato incontro ad una naturale degradazione che rende inefficace il manufatto che non può che essere sostituito.

Dopo più di dieci anni di utilizzo i caschi sono carenti delle più elementari condizioni igieniche, tanto che dopo l'uso, promiscuo perchè assegnato di volta in volta, i lavoratori si trovano il capo completamente cosparso di materiale proveniente dalle parti sbriciolate. La calotta protettiva interna non è più in grado di assolvere alla funzione per cui è stata realizzata. Non risulta che vi siano in commercio caschi protettivi garantiti per una vita superiore ai cinque anni, in caso di corretto uso.
Dopo le nostre legittime rivendicazioni, la soluzione individuata dalla dirigenza, oltre alla pulizia della visiera con prodotti non adeguati che, piuttosto, hanno peggiorato l’efficienza del policarbonato, è stata quella di fornire calotte protettive ai lavoratori che dovranno essere calzate prima del casco.

Ci sembra una soluzione bizzarra e inappropriata perché non risolve le problematiche emerse.

Pertanto pretendiamo che si proceda al ritiro dei caschi obsoleti e la loro sostituzione auspicando, per ovvi motivi igienici e organizzativi, una nuova assegnazione individuale anziché di reparto, superando insensati ostacoli normativi. Analoga situazione riguarda numerosi uffici della provincia per i quali riteniamo doveroso l’impegno dell’Amministrazione.

La tutela e la sicurezza dei lavoratori è una priorità che non può sottostare al taglio delle risorse finanziarie. Pretendiamo le necessarie risposte affinchè gli effetti della crisi non ricadano esclusivamente sulle spalle dei lavoratori, facendo venire meno i requisiti minimi di sicurezza e la loro dignità.

Nicola Rossiello
 

Brescia - Il Vicepremier e Ministro dell'Interno partecipa alla manifestazione contro la giustizia.


Il Ministro dell'Interno e Vicepresidente del Consiglio dei Ministri Angelino Alfano ha partecipato alla manifestazione del Pdl a Brescia contro la magistratura. Una partecipazione che ci ha sorpreso perchè il Ministro dell'Interno, quale reponsabile politico del dicastero più delicato, avrebbe il dovere di collocarsi al di sopra delle parti e perchè allo stesso Ministro la legge attribuisce un ruolo e una funzione istituzionale ben precisa e ineludibile.
Diventa ancora più paradossale il fatto che, mentre l'impianto ordinamentale obbliga i lavoratori di polizia ad un'astensione dalla partecipazione alla vita politica del Paese, il massimo responsabile politico della sicurezza si rende protagonista della partecipazione ad una manifestazione contro la giustizia. Ancora una volta, invece, i lavoratori di polizia hanno operato con la consueta professionalità. Ancora una volta lo hanno fatto supplendo al ruolo istituzionale di una politica, di quella politica che da troppo tempo si nasconde dietro i nostri scudi e le nostre uniformi, a Brescia come nella capitale, come a Scampia, come in Valle di Susa, per celare le proprie incapacità. E' un atteggiamento, questo, che alla lunga non potrà reggere al consapevole urto della ragione.
Ribadiamo, pertanto, la nostra ferma contrarietà ad ogni attacco alle istituzioni, ad ogni ostilità verso la magistratura. La partecipazione del Ministro dell'Interno ad una iniziativa contro le istituzioni costituisce una evidente contraddizione che segna e caratterizza negativamente le prime battute di questo governo.
I lavoratori di polizia non possono accettare un ruolo di stretto asservimento all'orientamento politico del momento. La sicurezza non ha alcuna bandiera, men che meno quella di chi contesta le istituzioni.
La polizia deve stare prioritariamente dalla parte dei cittadini. La fiducia del Paese è irrinunciabile e i suoi lavoratori hanno il diritto di vedere rispettata la propria dignità morale e professionale.

Nicola Rossiello

domenica 12 maggio 2013

TAV - Solidarietà al lavoratore aggredito a Chiomonte.

Il SILP CGIL Piemonte è solidale con il LAVORATORE aggredito nei pressi del cantiere di Chiomonte.
Si è trattato di una violenza inaccettabile perché compiuta nei confronti di un soggetto che non ha alcuna responsabilità di sorta, lontano dal confronto sulla opportunità della TAV.
Aggredire i lavoratori è un delitto morale e una perversione culturale. Essi debbono essere rispettati ed esclusi da qualsiasi iniziativa di lotta.
Le ragioni della protesta debbono restare in un ambito che non può e non deve trovare il percorso intimidatorio che lede la dignità del lavoro e di tutti i cittadini, anche di quelli contrari alla realizzazione dell'opera.
Insieme agli operatori edili sono lavoratori anche i poliziotti e i militari impegnati presso il cantiere.
La "guerra dei poveri" che caratterizza il progetto della TAV in Valle di Susa dev'essere un monito e scuotere le coscienze di tutti coloro i quali restano indifferenti e, piuttosto, alimentano una conflittualità di contorno ad un confronto politico e ad una responsabilità istituzionale evidentemente assente che lascia sul campo solamente le forze di polizia, le maestranze e i contestatori.

sabato 11 maggio 2013

Edizione straordinaria! L'Onorevole Ravetto (Pdl) dà lezioni di sindacato a Maurizio Landini

E' accaduto a "L'ultima parola" programma di approfondimento politico di Rai 2 condotto da Gianluigi Paragone.
Maurizio Landini, Segretario generale della Fiom dichiara che “Manifestare in questo momento per la giustizia subito dopo che hanno condannato Berlusconi è un insulto alle persone oneste di questo Paese“. 
Ribatte l'Onorevole Ravetto del Pdl: “Le dò una lezione di sindacato. Vista la carenza di iscritti che ha, faccia una riflessione, forse i suoi iscritti non vogliono sentirla più parlare dei processi altrui“. 
Risposta di Landini: "Lo lasci dire agli iscritti. La FIOM ne ha 360.000, dal 2007 ad oggi... dove l'occupazione dei metalmeccanci è calata del 25%, cioè di 500.000 posti di lavoro, siamo arrivati a 354.000 iscritti con un calo del 20%". E ancora Maurizio Landini: "noi viviamo esclusivamente del contributo degli iscritti. Il sindacato vive dei contributi dei lavoratori, noi non abbiamo altre entrate... io prendo 2.300 euro al mese col contributo degli iscritti... venga avanti e lei e spieghi dove prende i soldi!"
Infine il commento di Andrea Scanzi, giornalista de "Il Fatto Quotidiano": “Ho assistito ad un momento straordinario, sentire la Ravetto dare lezioni di sindacato a Landini è come sentire la Binetti dare lezioni di porno a Cicciolina, siamo proprio al delirio!“.

Accordo per efficienza servizi istituzionali 2012: pagamento compensi.

L'Ufficio per le Relazioni Sindacali con nota n. 557/RS/01/126 del 7 maggio 2013 ha trasmesso la circolare del T.E.P. e Spese Varie, datata 6 maggio u.s., concernente il pagamento dei compensi del Fondo per l'efficienza dei servizi istituzionali anno 2012.

L'Ufficio per le Relazioni Sindacali con nota n. 557/RS/01/126/6423 del 3 maggio 2013 ha comunicato l'avvenuta registrazione presso l'Ufficio Centrale del Bilancio dell'Accordo per il Fondo per l'efficienza dei servizi istituzionali relativo all'anno 2012. Si informa che il CENAPS già dispone dei dati necessari alla corresponsione dei compensi previsti dall'Accordo e che per i relativi pagamenti perverranno indicazioni a cura del TEP e Spese Varie della Direzione Centrale per le Risorse Umane.

venerdì 10 maggio 2013

Germania: biografia sulla Merkel, nella Ddr era comunista

(Adnkronos) - Fa discutere in Germania il libro in uscita il 14 maggio da 'Piper Verlag' sul passato di Angela Merkel nella DDR, "La prima vita di Angela M." dei redattori di "Die Welt" Gunther Lachmann e della "Bild" Ralf Georg Reuth, dal quale emerge un'immagine dei 35 anni della cancelliera nella Germania comunista difforme da quella accreditata, della scienziata non politicizzata e grande sostenitrice della riunificazione della Germania. 
Stando agli autori del libro, scrive 'Die Welt', la Merkel era invece in senso ampio una comunista riformista favorevole - anche per effetto dell'influsso della Glasnost e Perestroika di Gorbaciov - ad un modello di socialismo democratico all'interno di una DDR autonoma.

CGIL e FP CGIL - COMUNICATO STAMPA - LA GIUNTA REGIONALE AMMETTE, CON GRAVE RITARDO, IL FALLIMENTO DELLE FEDERAZIONI SOVRAZONALI.

L'Amministrazione Regionale ha comunicato ieri in Commissione Sanità che saranno presto deliberati provvedimenti relativi agli acquisti, all'informatizzazione ed alla logistica del Servizio Sanitario Regionale.
Tutto ciò anche su indicazione degli organismi nazionali che controllano spesa e organizzazione sanitaria delle Regioni sottoposte ai Piani di Rientro.
Secondo la “riforma sanitaria” della Giunta Cota, queste funzioni avrebbero dovuto essere svolte dalle cosiddette “Federazioni Sovrazonali”, consorzi delle Aziende Sanitarie Regionali, ma sovraordinate ad esse, che hanno suscitato critiche, perplessità e opposizione a vari livelli del dibattito pubblico.
Fin dai tempi della loro progettazione, la CGIL aveva sostenuto che le Federazioni si qualificavano come mere sovrastrutture che avrebbero prodotto instabilità nel sistema ed un significativo aumento dei costi del Servizio Sanitario, invece di semplificare le procedure e produrre risparmi di spesa.
Potevano infatti essere ideate e realizzate soluzioni alternative più economiche e più funzionali, attribuendo ciascuna delle funzioni organizzative da gestire in modo centralizzato ad Aziende Sanitarie Regionali scelte come capofila.
Ora siamo di fronte al fallimento di questi Enti che hanno rappresentato per il Presidente Cota e per l'ex Assessore Monferino un fiore all'occhiello della loro politica sanitaria.
Un fallimento annunciato, ammesso ora, ma con troppo ritardo, dalla stessa Giunta Regionale.

SILP CGIL Piemonte - ARCHIVIO APERTO 77-80/13 *** Bollettino di segnalazioni legislative e giurisprudenziali

PROCESSO DEL LAVORO - Il nuovo atto di appello
Con sentenza del 2013 la Corte di Appello di Genova, al fine di valutare l'ammissibilita' o meno dell'atto di appello, ha richiamato alcuni principi basilari in tema di impugnazione. Sono state ricordate le recenti modifiche apportate dal legislatore in materia, e in particolare si sottolinea che, mancando la motivazione dell'appello, l'impugnazione sara' dichiarata inammissibile, con conseguente preclusione dell'esame nel merito; affinche' l'impugnazione sia ammissibile il nuovo atto di appello deve presentare i seguenti profili: volitivo (indicazione delle parti della sentenza che di desiderano impugnare); argomentativo (indicazione delle modifiche suggerite alla sentenza che si desiderano impugnare); censorio (indicazione delle ragioni per cui si ritiene violata la legge); di causalita' (giustificazione del fatto che l'esito della controversia e' la conseguenza della violazione di legge evidenziata).

PROCESSO D'APPELLO - Possibilita' di allegare circostanze nuove
Con la sentenza n.8842 del 2013 la Cassazione, a norma dell'art.345 del c.p.c., ha stabilito che non e' possibile dedurre ed allegare in appello circostanza nuove cui siano connesse domande mai formulate prima; in sostanza, quando la pretesa risulti fondata su elementi e circostanze non prospettate in precedenza, che comportano mutamenti di fatti costitutivi del diritto azionato ed introducano nel processo un nuovo tema di indagine, si viene ad alterare l'oggetto sostanziale dell'azione ed i limiti della controversia.

SOSTITUTO DI IMPOSTA - Disposizioni in materia di responsabilita' solidale dell'appaltatore
Con la circolare n.2 del 2013 l'Agenzia delle Entrate precisa quali sono le disposizioni in materia di responsabilita' solidale dell'appaltatore, sulla base di quanto stabilito nell'art.13-ter del DL n.83 del 2012: introduzione della responsabilita' dell'appaltatore con il subappaltatore per il versamento all'Erario delle ritenute fiscali sui redditi da lavoro dipendente e dell'imposta sul valore aggiunto dovuta al subappaltatore in relazione alle prestazioni effettuate nell'ambito del rapporto, nei limiti dell'ammontare del corrispettivo dovuto. Nella circolare si precisa che la solidarieta' nei contratti di appalto non si limita al settore edile, che trova applicazione sia in caso di lavori eseguiti dall'appaltatore che dal subappaltatore e che la disciplina trova applicazione dal 12 agosto 2012; rimangono escluse dalla nuova disciplina le tipologie contrattuali diverse dal contratto d'appalto di opere e servizi (ad esempio appalti di fornitura di bene e contratti d'opera).

DOCUMENTO DI ECONOMIA E FINANZA (DEF) 2012 - Programma Infrastrutture Strategiche
Con la delibera del 21/12/2012 il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica, cosi' come previsto dalla legge n.443 del 21/12/2001("Delega al Governo in materia di infrastrutture ed insediamenti produttivi strategici ed altri interventi per il rilancio delle attivita' produttive"), allega al Documento di economia e finanza (DEF) 2012 il Programma delle infrastrutture strategiche (PIS).

REGIONE PIEMONTE - Legge Finanziaria per l'anno 2013, bilancio di previsione per l'anno finanziario 2013 e bilancio pluriennale per gli anni finanziari 2013-2015
Con la legge n.8 del 2013 la Regione Piemonte emana la legge Finanziaria per l'anno 2013, fra le disposizioni contenute segnaliamo: incentivi, contributi e rapporti con il sistema delle imprese piemontesi; finanziamento alle misure a favore dell'autoimpiego e della creazione di impresa, nonche' al Fondo per l'acquisizione di aziende in crisi, di impianti produttivi chiusi o a rischio di chiusura. Con la legge regionale n.9, invece, la Regione Piemonte pubblica il bilancio di previsione per l'anno finanziari 2013, compreso quello pluriennale per gli anni finanziari 2013-2015.

INFORTUNI SUL LAVORO - Violazione delle norme di sicurezza
Con sentenza del 2013 la Cassazione ricorda che, in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro, le norme sull'argomento sono dirette a tutelare il lavoratore non solo dagli incidenti derivanti dalla sua disattenzione, ma anche da quelli ascrivibili ad imperizia, negligenza ed imprudenza dello stesso; ne consegue che il datore di lavoro e' sempre responsabile dell'infortunio occorso al lavoratore, sia quando ometta di adottare le idonee misure protettive, sia quando non accerti e vigili che di queste misure venga fatto effettivamente uso da parte del dipendente, non potendo invocare il concorso di colpa del lavoratore.

LICENZIAMENTO PER RAPPRESAGLIA - Il carattere ritorsivo rende nullo il licenziamento
Con la sentenza n.8846 del 2013 la Cassazione ha affermato che il carattere ritorsivo rende nullo il licenziamento soltanto qualora la rappresaglia ne costituisca la ragione unica; tale evenienza non ricorre se, invece, il recesso trova una giustificazione obiettiva e sufficiente nelle violazioni commesse dal lavoratore.

MALATTIA - Non comunicazione dell'assenza
Con sentenza del 2013 la Cassazione ricorda che il lavoratore dipendente ha l'obbligo inderogabile di comunicare tempestivamente la sua impossibilita' a svolgere le mansioni a cui e' adibito, a cominciare dalla sua presenza sul posto di lavoro; per la Cassazione, quindi, il non assolvimento di tale obbligo, configura il licenziamento per giusta causa, motivato dalla mancata comunicazione dell'informazione al datore di lavoro in modo corretto e tempestivo, prima ancora di comunicarne le ragioni.

DEMANSIONAMENTO - Risarcimento del danno
Con sentenza del 2013 la Cassazione specifica che la Pubblica Amministrazione si rende inadempiente quando non assegna al dipendente alcuna mansione per un prolungato periodo di tempo. Nel caso in cui vi e' stato, con la destinazione ad altre mansioni, il sostanziale svuotamento dell'attivita' lavorativa del pubblico dipendente, si configura l'ipotesi della sottrazione pressoche' integrale delle funzioni da svolgere, vietata anche nell'ambito del pubblico impiego e il dipendente ha diritto al risarcimento del danno, da quantificarsi in via equitativa.

ASSUNZIONI NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Obbligo di concorso
Con sentenza del 2013 la Corte di cassazione ha ricordato, in base a quanto stabilito nell'art.16 delle legge n.218 del 1995, che la legge straniera non e' applicata se i suoi effetti sono contrari all'ordine pubblico, con riferimento specifico alle obbligazioni contrattuali; per ordine pubblico, si intendono quei principi essenziali che possono desumersi da disposizioni di rango costituzionale, ma anche da leggi ordinarie o dall'esame complessivo dell'ordinamento. Nel caso in esame (una cittadina argentina che ha lavorato per il Consolato d'Italia a Buenos Aires), non era possibile applicare la legge argentina che non considerava un principio fondamentale italiano per cui l'accesso all'impiego pubblico deve avvenire mediante concorso pubblico.

OCCUPAZIONE ABUSIVA DI UN IMMOBILE - Requisito dell'indigenza
Con sentenza del 2013 la Cassazione ha stabilito che lo stato di indigenza nel quale si trova una persona che occupa abusivamente un immobile, non e', in se', idonea ad integrare la scriminante dello stato di necessita' per difetto degli elementi della "attualita'" e della "inevitabilita'" del pericolo, stante la possibilita' di ricorrere agli istituti di assistenza sociale; l'illecita occupazione di un bene immobile, puo' essere scriminata dallo stato di necessita', ma e' tuttavia necessario che il danno grave alla persona, che puo' anche consistere nella compromissione di un diritto fondamentale come quello di abitazione. E' quindi necessario che ricorrano, per tutto il tempo dell'illecita' occupazione, anche l'assoluta necessita' della condotta e l'inevitabilita' del pericolo.LICENZIAMENTI DISCIPLINARI

LICENZIAMENTI DISCIPLINARI - Applicazione della nuova disciplina sanzionatoria dei licenziamenti introdotta dalla legge 92 del 2012
Con sentenza del 2013 la Cassazione ha stabilito che l'utilizzo eccessivo del telefono cellulare di servizio per inviare messaggi privati, non lede irrimediabilmente il rapporto di fiducia tra datore di lavoro e dipendente, tanto da giustificarne il licenziamento; la Cassazione, inoltre, si e' pronunciata in merito all'applicabilita' della nuova disciplina sanzionatoria dei licenziamenti, introdotta dalla legge n.92 del 2012, ritenendo non condivisibile il rilievo che, in mancanza di disposizioni transitorie, il nuovo testo dell'art.18 sarebbe immediatamente applicabile.

CALCOLO DELLA PENSIONE - Computabilita' dell'elemento distinto della retribuzione e riassorbimento
Con sentenza del 2013 la Cassazione, applicando al caso di specie principi gia' espressi da propri precedenti giurisprudenziali, distingue due aspetti, quello del computo dell'EDR e, dall'altro lato, quello del suo riassorbimento (che determina la decurtazione delle altre voci contrattuali, quali ad esempio l'indennita' di utilizzazione e l'indennita' quadri, ed esclude, per il datore di lavoro, un aggravio economico complessivo in busta paga, senza togliere nel contempo rilevanza economica alla inclusione dell'EDR nell'assegno pensionabile).

CARTA ACQUISTI - Sperimentazione
Con il decreto del 10/01/2013, pubblicato nella G.U. del 03/05/2013, il Ministero del Lavoro comunica l'avvio di un periodo di sperimentazione di durata 12 mesi, della nuova Carta Acquisti, nei limiti delle risorse stanziate; le risorse vengono ripartite in modo che, ai residenti di ciascun Comune destinatario della Sperimentazione, siano attribuite Carte acquisti sperimentali per un valore complessivo di risorse proporzionale alla popolazione residente e dell'incidenza media nell'ultimo triennio della poverta' assoluta nella ripartizione territoriale di appartenenza, secondo le statistiche Istat disponibili.

IGIENE DEL LAVORO - Servizi igienico-assistenziali nei luoghi di lavoro
Con la risposta all'interpello n.4 del 2013 il Ministero del Lavoro chiarisce che la legge (art.6, comma 1, DLgs 81/2008) impone al datore di lavoro di mettere a disposizione dei lavoratori servizi igienico-assistenziali nei luoghi di lavoro o nelle immediate vicinanze, fruibili dai lavoratori liberamente, facilmente e senza aggravio di costo per loro e nel rispetto delle norme igieniche.

STRESS LAVORO-CORRELATO - Valutazione del rischio
Con l'interpello n.5 del 2013 il Ministero del Lavoro chiarisce che la valutazione dello stress-correlato e' parte integrante della valutazione del rischio e che questo debba riguardare tutti i rischi dal lavoro, ivi compresi quelli inerenti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro-correlato (art.28, comma 1, DLgs n.81/2008); in particolare l'art.17 del DLgs n.81/2008 individua la valutazione dei rischi tra gli adempimenti non delegabili da parte del datore di lavoro, anche qualora il datore di lavoro decida di avvalersi di soggetti in possesso di specifiche competenze in materia.

LEGGE DI STABILITA' PER IL 2013 E DECRETO SVILUPPO-BIS - Novita' fiscali
Con la circolare n.12/E del 2013 l'Agenzia delle Entrate fornisce i primi chiarimenti in ordine alla novita' fiscali contenute nella legge di Stabilita per il 2013 e nel decreto Sviluppo (DL. 179/2012). Tra le novita' si segnalano: le detrazione per i familiari a carico (si sottolinea che dal 2013 le detrazioni per i familiari a carico saranno piu' alte, tenuto conto che la legge di Stabilita' ha riservato un trattamento migliore rispetto al passato a favore dei contribuenti con i figli a carico, innalzando, a partire dal 1 gennaio, gli importi base previsti per le detrazioni IRPEF spettanti per ciascun figlio); le disposizioni che interessano i titolari di reddito di impresa (mezzi di trasporto a motore); le novita' normative in materia di IVA e sul regime fiscale applicabile ai lavoratori frontalieri.