Art.1

L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

giovedì 16 maggio 2013

SILP CGIL Piemonte - ARCHIVIO APERTO 82/13 *** Bollettino di segnalazioni legislative e giurisprudenziali

RIVALUTAZIONE DEL TFR - Reso noto il coefficiente di aprile 2013
Il coefficiente da utilizzare dal 15/04/2013 al 14/05/2013 e' pari a 0,781690 per cento.

PENSIONE DI INVALIDITA' CIVILE - Visite mediche di revisione e accertamenti medico legali richiesti in Paesi dell'Unione europea e/o in Paesi extracomunitari
Con la circolare n.25 del 2013 l'INAIL detta nuove regole per eseguire le visite mediche di revisione e altri accertamenti medico legali in relazione all'eventuale evoluzione del grado di invalidita' richieste in Paesi dell'Unione europea o in Paesi extracomunitari. L'Inail comunica che attraverso le nuove modalita' operative, si stabilisce una nuova regolamentazione della materia nella sua globalita' ed una revisione delle disposizioni operative, al fine di garantire un'applicazione uniforme delle norme e procedure. Detta circolare annulla e sostituisce le precedenti circolari n.34 del 1973 e n.36 del 1978, disciplinanti la materia.

TASSE AUTOMOBILISTICHE - Circolare del PRA sulla perdita di possesso e rientri in possesso
Con la circolare n. prot. DSD/0004067/13 del 2013, inviata a tutti gli uffici provinciali del PRA, la Direzione servizi delegati dell'Aci emana il "Testo Unico (1.0) in materia di perdita di possesso e rientro in possesso" in relazione al pagamento della tassa automobilistica. Fra le disposizioni si segnala che chi rinuncia ad una eredita' potra' sottrarsi all'obbligo di pagare il bollo auto e chi subisce il furto di un veicolo risparmiera' qualcosa sulle pratiche che servono ad evitare che il tributo gli venga richiesto in futuro; le disposizioni sono entrate in vigore dal 2 maggio 2013.

IMU 2013 - Proroga dei termini di dichiarazione al 30 giugno 2013
Il "Decreto sblocca debiti" (DL 35/2013) stabilisce che a partire dal 2013 i soggetti passivi IMU devono presentare la dichiarazione IMU entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta (precedentemente era stabilito "entro 90 giorni"); la variazione apportata dal citato decreto e' entrata in vigore il 9 aprile 2013. A partire da queste nuove disposizioni vengono illustrate: le sanzioni applicabili in materia di IMU; il periodo transitorio; i termini per la pubblicazione delle delibere comunali.

INIZIATIVA EMERGENZA DONNE - Il COORDINAMENTO DONNE CGIL FP e SILP CGIL PIEMONTE scrive al Presidente della Camera Laura Boldrini

Il Coordinamento Donne della CGIL FP e SILP CGIL Piemonte con riferimento all'EMERGENZA DONNE ha inviato una lettera alla Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, e al Ministro delle Pari opportunità, Cécile Kyenge, preannunciando un'importante iniziativa e sollecitando iniziative parlamentari.  Ne pubblichiamo il testo insieme alla risposta cha Laura Boldrini ci ha fatto pervenire. 


All'Ill.mo Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini
Al Ministro delle Pari Opportunità Cécile Kyenge 

Gentile On. Boldrini, Gentile On. Kyenge,

come CGIL Funzione Pubblica Piemonte, abbiamo da tempo costituito il Coordinamento DONNE per contribuire a sensibilizzare politica, istituzioni e società sulla questione femminile nel nostro Paese e sui reiterati e terribili fenomeni di violenza di genere, ormai giunti ad un livello di emergenza esponenziale. 
Abbiamo appreso con soddisfazione e orgoglio le dichiarazioni sul quotidiano Repubblica, nelle quali si parla della possibilità di protestare contro questi tragici atti di femminicidio, fermandoci tutte per un giorno, condividendo una modalità già espressa dalla Signora Lella Costa. 
Siamo completamente d'accordo con una iniziativa di questo genere, peraltro da noi proposta per la giornata dell'8 marzo 2011, in occasione della quale abbiamo creato e diffuso un libretto sul tema "UNA GIORNATA SENZA ...", per far meglio comprendere come ogni giorno le donne siano il perno centrale attorno al quale ruotano vertiginosamente lavoro, famiglia, scuola, e privato e delle conseguenti difficoltà che il resto della società si troverebbe improvvisamente a dover gestire nel caso davvero decidessimo di fermarci per 24 ore, attraverso una giornata di sciopero/mobilitazione di tutte le donne, di ogni età, estrazione ed etnia! 
Rilanciamo pertanto la nostra "idea" (allegandone copia) a sostegno di ogni iniziativa che vorrete intraprendere a favore di una legislazione più severa nei casi di aggressioni con sfondo discriminatorio e per una maggiore sensibilizzazione circa il problema più generale della condizione femminile in Italia che, purtroppo, è anche gravata dall'impossibilità di accedere a un welfarepressochè inesistente, così come alla stabilità di un lavoro che per le donne è troppo spesso precario, sottostimato e calpestato. Carenze, queste, che hanno visto retrocedere la situazione femminile nel nostro Paese e parallelamente impediscono una condizione di pari dignità che deve tornare a essere un diritto garantito per tutte. 
Come sindacaliste, come cittadine, ma ancor prima come donne, Vi ringraziamo per le azioni che state mettendo in campo, che ci fanno sentire meno sole. 
La Vostra presenza ci rincuora e rafforza. 

Mara Politi
COORDINAMENTO DONNE CGIL FUNZIONE PUBBLICA e SILP CGIL PIEMONTE

Di seguito il testo della lettera di risposta di Laura BOLDRINI
Vi ringrazio molto per le belle parole che avete voluto dedicarmi. 

Sento forte l'onore e la responsabilità di rappresentare le Istituzioni repubblicane in un momento così difficile e delicato per il nostro Paese e ce la metterò tutta per rispondere alla richiesta di cambiamento che gli italiani oggi chiedono alla politica. 
Ritengo la vostra una bella iniziativa a sostegno della sensibilizzazione sociale sulla questione femminile nel nostro Paese, una questione di rilevanza importante che deve essere affrontata da noi tutti. 
Con i migliori saluti. 

Laura Boldrini Presidente della Camera dei deputati
 

Blocco dei contratti e degli emolumenti della P.A.

Comunicato stampa
Il Parlamento si appresta ad esaminare lo schema di decreto che proroga per il 2013 e 2014 il blocco di tutti i contratti e di tutti gli emolumenti della Pubblica Amministrazione. Un’ulteriore proroga che si aggiungerebbe al blocco in atto dal 2010, che ha già causato ad oggi una perdita del potere d’acquisto delle retribuzioni dell’8,1%, e che a fine 2013 assommerebbe a circa 200 euro mensili in meno a testa. 
Nello schema di decreto il blocco è totale, riguarda tutte le possibili forme di incremento della retribuzione, a qualsiasi titolo spettanti, per sempre, con l’esclusione di qualsiasi recupero futuro. Tutto questo mentre il numero dei dipendenti dal 2008 al 2011 è sceso del del 4,45%, oltre 153.000 unità, con una corrispondente riduzione del costo del lavoro. 
Oltre alla sofferenza dei lavoratori, il calo delle retribuzioni determina un crollo del potere d’acquisto, una riduzione generalizzata dei consumi e l’avvitarsi di una crisi sempre più profonda. Mentre tutti gli economisti ormai convengono sulla necessità di forti politiche pubbliche di sostegno alla ripresa, con un mix più equilibrato tra austerità ed investimenti, il decreto prosegue sulla strada di un’ulteriore impoverimento di milioni di lavoratori, sulla scia delle politiche che in Europa si sono dimostrate inefficaci e che hanno aggravato la crisi invece di favorirne la soluzione. A ciò si deve aggiungere la perdita di centinaia di migliaia di posti di lavoro precari, soprattutto nella Scuola, e l’approssimarsi della scadenza del 31 luglio prossimo, data nella quale circa 80.000 lavoratori a tempo determinato non potranno rinnovare il proprio contratto e saranno espulsi dal lavoro, con conseguenze disastrose sul piano sociale, e in molti casi di vera e propria paralisi dell’attività ordinaria della Pubblica Amministrazione. 
La Cgil chiede al Parlamento e al Governo di sospendere il decreto, di aprire un tavolo di confronto con le Organizzazioni Sindacali per riaprire un’ordinaria attività contrattuale, e dare avvìo al rinnovo dei contratti; di definire gli interventi urgenti necessari ad evitare la scadenza dei contratti precari in essere nei prossimi mesi; di affrontare l’emergenza occupazionale della P.A., sia sul fronte del precariato, sia sulla ripresa di una trasparente e più efficace politica di reclutamento, necessaria a sostenere la crescita della qualità dei servizi della Pubblica Amministrazione. 
 
Roma, 15 maggio 2013 - Nicola Nicolosi, Segretario Nazionale Cgil

mercoledì 15 maggio 2013

Danilo Pompucci neo Segretario generale provinciale SILP CGIL del Verbano Cusio Ossola

Danilo Pompucci è il neo Segretario Generale del Verbano Cusio Ossola.
E' stato eletto all'unanimità martedì 7 maggio scorso nel corso della riunione del direttivo provinciale alla quale hanno partecipato i lavoratori della provincia insieme al Segretario generale della CGIL del VCO, Beppe Mantovan, al Coordinatore nazionale SILP CGIL, Nicola Rossiello, alla Segretaria regionale, Maura Fensore, al funzionario del Dipartimento Organizzazione dellla CGIL Piemonte, Demetrio Vazzana. Il neo Segretario generale, abruzzese di origine, ma romano d'adozione, è Assistente della PdS presso la PolStrada di Verbania. Raccoglie il testimone lasciato da Salvatore Mazzaro al quale va la gratitudine dell'organizzazione per il lavoro svolto.
Insieme a Danilo faranno parte della Segreteria Daniele Dell'Anna, Donato Vertone e Pasquale Francesco Paone. Ribadito e rafforzato l'impegno nella tutela dei lavoratori del verbanese.
A Danilo e alla Segreteria vanno le nostre più vive congratulazioni e l'impegno a lottare insieme per i lavoratori.
Nicola Rossiello 


Pensioni dei lavoratori della Polizia di Stato - chiarimenti

Con il nuovo governo letta si ricomincia a parlare di pensioni. E' utile, pertanto, ricordare lo stato attuale del sistema previdenziale di categoria.
Con la riforma Fornero sono variatii requisiti per andare in pensione nel caso della maggior parte delle categorie lavorative. Nel nostro caso, la normativa è variata anche se non radicalmente.
Per le Pensioni Polizia di Stato – Pensione di Vecchiaia, l’Inps ha precisato che l’accesso al pensionamento, dal 1° gennaio 2013 in poi, continuerà a praticarsi in corrispondenza dell’età massima per la permanenza in servizio, come fissata dai singoli ordinamenti e non adeguata agli incrementi della speranza di vita, se al compimento del prescritto limite di età risultino già soddisfatti i requisiti previsti per il diritto a pensione. 
Per le pensioni polizia di stato pensione di vecchiaia, non sarà applicato l’incremento previsto per adeguamento alla speranza di vita nel caso di dipendenti che abbiano già maturato l’anzianità contributiva richiesta al momento di raggiungere l’età massima. 
Nel caso di dipendenti che raggiungano il limite di età previsto ma non abbiano maturato i requisiti, in quanto a contributi, dovranno aspettare altri tre mesi per poter accedere alla pensione di vecchiaia.
 
I limiti di età per accedere alle Pensioni Polizia di Stato – Vecchiaia sono:
- 65 anni per Dirigenti Generali
- 63 anni per Dirigenti Superiori
- 60 anni Qualifiche Inferiori
 
In mancanza dei requisiti previsti per la pensione di anzianità, il dipendente della Polizia di Stato dovrà prolungare il servizio fino alla maturazione di uno di questi requisiti:
- Limiti ordinamentali + 3 mesi + finestra mobile (accesso a pensione di vecchiaia)
- Pensione di anzianità + finestra mobile

Il diritto alle pensioni polizia di stato pensione di anzianità è previsto quando vengono raggiunti questi requisiti:
- 57 anni e 3 mesi di età e 35 anni di anzianità contributiva (entro il 31 dicembre 2011)
- 40 anni e 3 mesi di contributi utili (entro il 31 dicembre 2011)
- 53 anni e 3 mesi di età e la massima età di contributi (entro il 31 dicembre 2011)

Nel caso di pensioni polizia di stato per i lavoratori che maturano i requisiti a decorrere dal 1° gennaio 2013 la decorrenza del trattamento di quiescenza è prevista trascorso un anno dalla data del raggiungimento dei requisiti.

Il SILP CGIL Torino incontra il Dirigente del Commissariato di Ivrea


Germania: boom immigrazione, per 43% è positivo

Il boom di immigrazione registrato in Germania nel 2012, con l'arrivo di oltre un milione di stranieri come non capitava dal 1995, e' valutato negativamente da una maggioranza di tedeschi. Da un sondaggio del settimanale Stern emerge che il 49% dei tedeschi guarda con sfavore a questo trend, in particolare per quanto riguarda gli arrivi dai Paesi in crisi dell'Ue, contro un 43% che lo considera un fatto positivo e un 8% che non si pronuncia. L'opposizione al fenomeno immigratorio e' particolarmente forte nei cinque laender dell'est, dove a rifiutare l'arrivo di stranieri e' il 60% della popolazione, mentre all'ovest la percentuale di contrari e' del 47%.

Calo più forte del previsto per il Pil italiano che nel primo trimestre del 2013

Roma, 15 mag. - (Andkronos) - Calo più forte del previsto per il Pil italiano che nel primo trimestre del 2013, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, e' diminuito dello 0,5% rispetto al trimestre precedente e del 2,3% nei confronti del primo trimestre del 2012. Lo comunica l'Istat nella sua stima preliminare segnalando che "il calo congiunturale e' la sintesi di una diminuzione del valore aggiunto nei comparti dell'industria e dei servizi e di un aumento nel settore dell'agricoltura".
Il primo trimestre del 2013 - ricorda l'Istat - ha avuto lo stesso numero di giornate lavorative del trimestre precedente e una giornata lavorativa in meno rispetto al primo trimestre del 2012. La variazione acquisita per il 2013 e' pari a -1,5%. Quella registrata nei primi tre mesi dell'anno e' la settima contrazione trimestrale consecutiva registrata dalla nostra economia.
Dati sul Pil anche da Eurostat: il Pil dell'eurozona ha fatto registrare nel primo trimestre del 2013 una contrazione dello 0,2%, mentre quello dell'Ue a 27 dello 0,1%. Lo comunica Eurostat, ricordando che nel trimestre precedente il calo era stato rispettivamente dello 0,6% e dello 0,5%. Su anno, il Prodotto interno lordo e' crollato dell'1% nell'area euro e dello 0,7% nell'Ue a 27.

ll SILP CGIL Torino diffida il dirigente dell'UPGSP


SILP CGIL Piemonte - ARCHIVIO APERTO 82/13 *** Bollettino di segnalazioni legislative e giurisprudenziali

PENSIONE DI ANZIANITA' - Applicazione della legge n.335 del 1995
Con sentenza del 2013 la Corte di Cassazione precisa che nel caso di rapporto di lavoro cessato il 1 aprile 1998, e' applicabile, al trattamento pensionistico del lavoratore, la legge n.335 del 1995, ed il "divieto di maturazione della pensione integrativa prima della maturazione della pensione AGO", introdotto dall'art.15 che ha cosi' definitivamente consolidato il blocco temporaneo delle prestazioni integrative. La Cassazione ha specificato che i regolamenti dei Fondi aziendali di previdenza integrativa (che un lavoratore chiedeva gli fossero applicati) non hanno valore di legge o normazione secondaria giacche' sono espressione dell'autonomia negoziale delle parti, con la conseguenza che la relativa interpretazione e' devoluta al giudice di merito ed e' censurabile, in sede di legittimita', soltanto per violazione dei canoni legali di ermeneutica negoziale o per insufficiente o illogica motivazione.

PENSIONE DI REVERSIBILITA' - Convivenza prematrimoniale e quota spettante ai superstiti
Con sentenza del 2013 la Cassazione ha esaminato il caso di due vedove e di un marito defunto e delle quote di reversibilita', precisando che nello stabilire le quote spettanti ai superstiti, e' necessario valutare l'effettiva convivenza e il rapporto affettivo che si era instaurato prima di contrarre matrimonio, che nel caso di specie consistevano anche in comportamenti prematrimoniali quali vestiario trasferito nella casa dell'ultima compagna e vacanze trascorse insieme. Cosa non valutata dalla Corte di Appello che non aveva dato rilevanza alla convivenza prematrimoniale, compreso il tenore di vita delle due donne durante il matrimonio e il loro stato di salute.

GESTIONE SEPARATA - Accesso alle prestazioni di malattia e maternita'
Con la circolare n.77 del 2013 l'Inps procede con una ricostruzione dell'evoluzione delle tutele previste a favore degli iscritti alla Gestione separata al fine di fornire indirizzi interpretativi univoci e istruzioni operative per la gestione delle prestazioni. Nella circolare sono evidenziati: evoluzione normativa; indennita' di malattia (ambito di applicazione; certificazione di malattia; eventi esclusi; requisiti contributivi e reddituali; controlli di accertamento medico legale; durata e misura della prestazione di malattia; modello di dichiarazione; contenzioso); indennita' di congedo parentale (ambito di applicazione; requisiti contributivi; condizioni per l'erogazione della prestazione; durata e misura della prestazione; modello di domanda; contenzioso).

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2013 - Riepilogo delle scadenze per il 2013
Sono state riepilogate tutte le scadenza che riguardano la dichiarazione dei redditi per il 2013; entro il 16 maggio 2013 il contribuente, che decide di avvaersi del proprio sostituto di imposta, e' tenuto a presentare il modello 730 al proprio datore di lavoro; entro il 31 maggio 2013 il contribuente che si avvale dell'assistenza fiscale di un CAF-dipendenti o di un professionista abilitato deve presentare: il modello 730/2013 gia' compilato oppure il modello predisposto del soggetto che ha fornito la consulenza fiscale richiesta dal contribuente (in entrambi i casi la dichiarazione deve essere sottoscritta dal contribuente); il modello 730-1 per la scelta della destinazione dell'8 per mille e del 5 per mille dell'Irpef, anche se non compilato, nell'apposita busta chiusa. Entro il 1 luglio, invece, il CAF o il professionista abilitato devono trasmettere telematicamente all'Agenzia delle Entrate i dati delle dichiarazioni elaborate e dei relativi prospetti di liquidazione.

CESSIONE DI IMMOBILI - Contratto preliminare e contratto definitivo
Con sentenza del 2013 la Cassazione conferma che ove al contratto preliminare segue la stipula di quello definitivo, e' quest'ultimo a costituire l'unica fonte dei diritti e delle obbligazioni inerenti al negozio voluto; il contratto preliminare resta, quindi, superato da quello definitivo, la cui disciplina puo' anche non conformarsi a quella del preliminare, salvo che le parti non abbiano espressamente previsto che essa sopravviva. Non e' condivisibile, secondo la Corte, che la stipula del contratto definitivo costituirebbe soltanto l'adempimento delle obbligazioni assunte con il preliminare, costituendo in tal modo quest'ultimo, e non gia' il contratto definitivo, l'unica fonte dei diritti e degli obblighi tra le parti.

SINISTRI STRADALI - Risarcimento del danno da fermo tecnico
Con sentenza del 2013 la Cassazione ha stabilito che, con riferimento al danno da "fermo tecnico" subito da proprietario dell'autovettura a causa dell'impossibilita' dell'utilizzo del mezzo per il tempo necessario alla sua riparazione, e' possibile la liquidazione equitativa anche in assenza in una prova specifica, rilevando che il danneggiato sia stato privato del veicolo per un certo lasso di tempo (nel quale comunque la tassa di circolazione e il premio all'assicurazione, restano sempre fonte di spese), anche a prescindere dall'uso effettivo a cui era destinato.